INFORM - N. 124 - 30 giugno 2009


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Su “L’Italiano” una intervista di Stefano Pelaggi

Di Girolamo:Italia e Turchia sempre più vicine

Fondata a Roma l’Associazione parlamentare Italia-Turchia su iniziativa del senatore del Pdl eletto in Europa, che ne è Presidente

 

ROMA - Senatore, abbiamo appreso qualche giorno fa dell’esistenza dell’Associazione parlamentare Italia-Turchia leggendo la scorsa settimana il suo comunicato nel quale esprimeva soddisfazione per l’esemplare condanna in Turchia dell’assassino di un turista italiana. Dunque lei è il Presidente…

E anche il fondatore

Come le è venuto in mente?

Intanto perché, come Berlusconi, ritengo che la Turchia debba entrare nell’UE. Poi perché i rapporti, anche commerciali, fra questo Paese e l’Italia sono importantissimi. Infine perché la Turchia fa parte del mio collegio elettorale.

Non sapevo di rapporti economici così importanti con la Turchia.

In effetti il grosso pubblico ignora che negli ultimi dieci anni l’interscambio commerciale italoturco si è quasi triplicato, passando da 4.647 milioni di euro nel 1999 a 13.081 milioni nel 2008. Lo scorso anno l’Italia si è confermata il terzo partner commerciale della Turchia dopo la Russia e la Germania, posizionandosi al 3° posto come paese cliente (+4,6% l’import nel 2008) e al 5° posto come paese fornitore (+4,2% l’export nel 2008 a quota 7.496 milioni di euro). Relativamente agli investimenti esteri, negli ultimi cinque anni il nostro Paese si è classificato quinto tra i principali investitori dietro Olanda, Belgio, Grecia e Francia, investendo nel solo 2008 23 milioni di dollari, in aumento del 53,3% sul 2007. Ad oggi in Turchia operano 714 aziende, tra cui nomi di rilievo come Eni, Edison, Italgen, Agusta Westland, Alenia Aeronautica, Telespazio, Ansaldo, Lucchini, Italferr, Astaldi e Unicredit. Fimeccanica deve il 36% del bilancio alla Turchia.

Ci parli dell’Associazione

L’Associazione mira a rafforzare ulteriormente i rapporti interparlamentari tra i due Paesi e a sostenere la piena adesione della Turchia all'Unione Europea. Ne fanno attualmente parte un centinaio di membri del Parlamento appartenenti ai partiti sia della maggioranza che dell'opposizione. Infatti se sia io che il Vicepresidente (il Sen. Paolo Amato) siamo del Pdl, nel direttivo c’è, per esempio, l’ex Presidente del Senato Franco Marini del Pd.

Quando è nata?

Qualche giorno fa, il 22 giugno per essere esatti. Alla presentazione ufficiale a Roma hanno partecipato sia l’Ambasciatore di Turchia Ugur Ziyal che il nostro Ambasciatore ad Ankara Carlo Marsili. (Stefano Pelaggi-l’Italiano/Inform)


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