STAMPA ITALIANA PER L’ESTERO
E’ uscito il “Messaggero di sant’Antonio” luglio – agosto 2009
PADOVA - Il numero di luglio-agosto del «Messaggero di sant’Antonio», edizione italiana per l’estero, si caratterizza per alcuni articoli ed interviste di rilevante interesse. Nell’editoriale, il direttore del mensile, padre Luciano Segafreddo, si chiede quali siano le conseguenze dei tagli programmati dal governo italiano per la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, per il mantenimento dei servizi previdenziali e delle attività socioculturali di enti ed associazioni. Oltre a mettere in crisi questa serie di attività a favore delle nostre comunità all’estero, il blocco dei finanziamenti pone l’interrogativo sul futuro dell’italianità nel mondo. Un futuro legato soprattutto alle nuove generazioni italiane, che dovrebbero essere «motivazione fondante» di una nuova politica globale, finalizzata al mantenimento e al sostegno del loro senso d’appartenenza con l’Italia. Di grande attualità sono le pagine scritte da Valerio Ochetto sulla crisi economica internazionale, un problema affrontato dal G8 a L’Aquila, e le “pagine Regioni” che presentano le attività di alcune regioni italiane a beneficio dei loro corregionali all’estero.
In
collegamento ai contenuti dell’editoriale, il mensile ospita l’articolo di Gilberto
Mastromatteo sui nuovi canali di comunicazione: i social-network, come Facebook,
che stanno incentivato i rapporti tra i giovani italiani all’estero; l’intervista
di Vincenzo Pascale al prof. Stefano Albertini, direttore della Casa Italiana
Zerilli-Marimò di New York, fondata con l’intento di divulgare la letteratura
e il cinema italiano, e di organizzare incontri di riflessione per porre in evidenza
i valori della nostra identità. Altri articoli legati alla cultura italiana riguardano
la nascita del primo giornale italiano a Vancouver; l’italianità nella cultura
danese; la presentazione dell’attività culturale di un gruppo di giovani italiani
residenti in Belgio, e la presentazione del libro: I segreti del Canal Grande,
dove storia e leggenda si intrecciano in un avvincente viaggio nel quale
lo scrittore Alberto Toso Fei guida i lettori alla scoperta dei segreti di Venezia.
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