INFORM - N. 124 - 30 giugno 2009


INTERVENTI

Laura Garavini (Pd) al convegno per i 20 anni del Patronato Epasa Cna, a Colonia

“Grazie per aver scelto l’integrazione degli stranieri come tema per i festeggiamenti”

 

COLONIA – Laura Garavini, eletta in Europa al Parlamento italiano per il Pd, interviene al convegno del Patronato Epasa Cna, a Colonia, ringraziando l’organismo di aver scelto l’integrazione degli stranieri a tema dei festeggiamenti dell’anniversario della sua fondazione.

“Una scelta azzeccata e importante – ha detto la Garavini, complimentandosi per “il tenace lavoro e la professionalità” che il Patronato Epasa porta avanti da venti anni a questa parte.

“So bene quale punto di riferimento rappresentino i patronati per i tanti connazionali che ancora oggi necessitano di consulenze per il disbrigo di pratiche di ogni tipo. Si tratta di un lavoro a strettissimo contatto con le famiglie e con gli anziani italiani nel mondo, - ha aggiunto Laura Gravaini, lei stessa operatrice per diversi anni in un’analoga realtà - un lavoro che rappresenta uno dei pilastri della nostra rete sociale all’estero”.

“Lungimirante” è stata definita la scelta del tema dell’integrazione degli stranieri, specie in una città come Colonia: “Proprio qui dal 1989 – ha rilevato la deputata - si susseguono una serie di progetti innovativi e di grande successo, finalizzati a favorire la reale integrazione dei migranti. Grazie ad essi la stessa percentuale dei giovani italiani iscritti ai corsi di formazione (premessa indispensabile per l’integrazione) è cresciuta in quest’area dal 4 al 18%”.

“L’esperienza di Colonia può essere da esempio per l’Italia: investire nell’integrazione – ha aggiunto la Garavini - è una grande opportunità per lo stesso Paese di residenza. In questo senso è particolarmente proficuo partire dalla valorizzazione dell’esperienza degli emigrati italiani, i primi ad avere vissuto sulla propria pelle quanto sia utile tale impegno”.

Un impegno ancora più importante “soprattutto in un periodo in cui in Italia si assiste ad una politica da parte dell’attuale maggioranza che riduce gli stranieri a minaccia e a rischio per la sicurezza del Paese – conclude l’esponente del Pd, ricordando l’introduzione del reato di immigrazione clandestina nel pacchetto legge sulla sicurezza e l’obbligo di denuncia dei clandestini da parte dei pubblici ufficiali. “Un provvedimento che comporterà per i ragazzi stranieri con più di 18 anni – rileva Laura Garavini – il mettere a repentaglio il diritto di frequentare la scuole e concludere regolarmente il percorso scolastico”.(Inform)


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