INTERVENTI
Laura Garavini (Pd) al convegno per i 20
anni del Patronato Epasa Cna, a Colonia
“Grazie per aver scelto l’integrazione
degli stranieri come tema per i festeggiamenti”
COLONIA – Laura Garavini, eletta in Europa al Parlamento italiano per il Pd, interviene al convegno del Patronato Epasa Cna, a Colonia, ringraziando l’organismo di aver scelto l’integrazione degli stranieri a tema dei festeggiamenti dell’anniversario della sua fondazione.
“Una
scelta azzeccata e importante – ha detto
“So bene quale punto di riferimento rappresentino i patronati per i tanti connazionali che ancora oggi necessitano di consulenze per il disbrigo di pratiche di ogni tipo. Si tratta di un lavoro a strettissimo contatto con le famiglie e con gli anziani italiani nel mondo, - ha aggiunto Laura Gravaini, lei stessa operatrice per diversi anni in un’analoga realtà - un lavoro che rappresenta uno dei pilastri della nostra rete sociale all’estero”.
“Lungimirante” è stata definita la scelta del tema dell’integrazione degli stranieri, specie in una città come Colonia: “Proprio qui dal 1989 – ha rilevato la deputata - si susseguono una serie di progetti innovativi e di grande successo, finalizzati a favorire la reale integrazione dei migranti. Grazie ad essi la stessa percentuale dei giovani italiani iscritti ai corsi di formazione (premessa indispensabile per l’integrazione) è cresciuta in quest’area dal 4 al 18%”.
“L’esperienza
di Colonia può essere da esempio per l’Italia: investire nell’integrazione – ha
aggiunto
Un
impegno ancora più importante “soprattutto in un periodo in cui in Italia si assiste
ad una politica da parte dell’attuale maggioranza che riduce gli stranieri a minaccia
e a rischio per la sicurezza del Paese – conclude l’esponente del Pd, ricordando
l’introduzione del reato di immigrazione clandestina nel pacchetto legge sulla
sicurezza e l’obbligo di denuncia dei clandestini da parte dei pubblici ufficiali.
“Un provvedimento che comporterà per i ragazzi stranieri con più di 18 anni –
rileva Laura Garavini – il mettere a repentaglio il diritto di frequentare la
scuole e concludere regolarmente il percorso scolastico”.(