RETE
CONSOLARE
Chiesto dal Comites di Norimberga il mantenimento
della locale sede consolare
Istituito un gruppo di coordinamento che
elaborerà proposte concrete e alternative da presentare al Mae
NORIMBERGA – Il Comites di Norimberga, nella seduta del 28.
giugno scorso, ha espresso rammarico per i contenuti della audizioni sulla pianificata
razionalizzazione della rete consolare italiana, svolte dal sottosegretario agli
Esteri Alfredo Mantica presso le Commissioni Esteri del Senato e della Camera.
Nella nota il Comites di Norimberga sottolinea inoltre come al momento prevalga
la logica del risparmio e non sembri essere rimasta alcuna traccia della
valorizzazione delle risorse e capacità degli italiani all’estero promessa, prima
delle ultime elezioni politiche, dai partiti della compagine governativa. Sempre
in relazione alla ristrutturazione della rete diplomatico-consolare italiana il
Comites, dopo aver evidenziato come allo stato attuale delle cose le informazioni
fornite in merito al Cgie ed alle comunità italiane all’estero siano parziali
e lacunose, ha auspicato un maggiore coinvolgimento delle varie realtà dell’emigrazione
italiana (associazioni, Cgie, aziende italiane, mondo della cultura, rappresentanti
politici tedeschi, in quanto referenti a livello locale delle nostre comunità)
nei processi di elaborazione ed attuazione del piano di revisione degli uffici
diplomatici - consolari all’estero. Dal Comites, in rappresentanza dei circa 28.500
cittadini italiani residenti nel territorio di sua competenza, è stato inoltre
chiesto il mantenimento del consolato di Norimberga per i seguenti motivi: grandezza
della comunità italiana; estensione della circoscrizione consolare; crescente
tasso di disoccupazione nella nostra collettività; necessità di interventi in
campo sociale, scolastico e della formazione professionale da parte del consolato;
esigenze di programmazione e realizzazione dei corsi di lingua e cultura italiana,
fino ad oggi finanziati dalle autorità scolastiche tedesche, a carico degli enti
italiani; aspetti economici legati alla Regione Metropolitana di Norimberga; flussi
commerciali tra
Dal Comites viene anche sottolineato come la chiusura del
consolato di Norimberga costringerebbe i cittadini della futura circoscrizione
consolare di Monaco –Norimberga a percorrere quasi