ITALIANI ALL’ESTERO
Da consiglieri del Comites di Buenos Aires
una nota di sostegno al console Giancarlo Curcio
Definita “erronea”l’interrogazione dei deputati
del Pd sulla situazione della nostra sede consolare nella capitale argentina
BUENOS AIRES – Una nota a sostegno del console generale a Buenos Aires, Giancarlo
Curcio, inviata da alcuni connazionali residenti in loco, definisce “erronea
e inadeguata, nel merito e nel metodo” l’interrogazione presentata alcuni giorni
fa in proposito da deputati eletti per il Pd all’estero (vedi
“Vogliamo sottolineare che nessun parlamentare argentino ha sottoscritto l’interrogazione
a risposta scritta presentata al Ministro Frattini – si legge nella nota. –
Essa è stata messa in atto senza consultare neanche una volta il Comites di
Buenos Aires che, in quanto prima istituzione di rappresentanza democratica
della collettività nella circoscrizione consolare e considerata la gravità delle
accuse, avrebbe dovuto essere ascoltato sui fatti”.
Né sarebbe stato interpellato in merito nessuno dei rappresentanti del Cgie
per l’Argentina, rilevano i connazionali firmatari del messaggio, evidenziando
inoltre come lo strumento dell’interrogazione a risposta scritta utilizzato
in questa occasione non abbia grande efficacia “specie per i tempi con i quali
si ottiene risposta dalle istituzioni”.
“Riteniamo perciò lecito pensare che si sia trattato solo di un’operazione
di immagine – conclude la nota - dalla quale ci dissociamo non solo in quanto
priva della capacità di produrre il proclamato, e secondo noi non necessario, effetto
censorio, ma anche incapace di contribuire all`equilibrio e alla
serenità della comunità degli italiani residenti in Buenos Aires e nei rapporti
di questa con le autorità argentine”. I firmatari della nota sono i consiglieri
del Comites di Buenos Aires: Dario Signorini, Irma Rizzuti, Fernanda Gallo,
Josè Armenti, Juan Balestretti e Marilina D’Astolofo.(