RETE CONSOLARE
Ad Amburgo un comitato per il mantenimento
del Consolato generale d’Italia
Si è costituto nei giorni scorsi il comitato
di cittadini che si oppone alla chiusura: “Si fa confusione – scrivono in una
nota – tra razionalizzazione e cancellazione dei servizi”. Il prossimo incontro
il 30 giugno
AMBURGO – Un gruppo di cittadini residenti
nella circoscrizione consolare di Amburgo ha costituito un comitato per promuovere
azioni a favore della conservazione delle sede consolare nella città tedesca,
a seguito dell’annuncio dell’intenzione del Mae di chiudere la struttura.
Il Consolato generale di Amburgo risponde
ad un bacino di utenza per un territorio ampio oltre i 40.000 kmq, formato da
cittadini italiani e tedeschi residenti nelle aree di Amburgo, Brema e Bremerhaven,
Schleswig-Holstein, Meclemburgo-Pommerania anteriore, oltre ad essere un punto
di riferimento istituzionale importante per diverse imprese così come per associazioni
culturali in loco.
Il comitato appena costituitosi osserva in
una nota “con profonda amarezza che è stata fatta enorme confusione tra razionalizzazione
e cancellazione dei servizi”, ribadendo che il consolato “svolge una serie di
servizi fondamentali e di profilo altamente professionale”.
Alla chiusura delle sedi consolari, il gruppo
di connazionali propone, in alternativa, “l’effettivo utilizzo di una moderna
tecnologia e di metodi di erogazione dei servizi che, a fronte di un investimento
iniziale non particolarmente oneroso, porterebbero a un risparmio reale che
non può essere sottovalutato”.
Azioni informative nei confronti di altri
cittadini, aziende e associazioni culturali in loco sono giò state avviate dal
comitato che annuncia la prossima riunione per martedì 30 giugno, alle ore