INFORM - N. 123 - 26 giugno 2009


RAPPORTI ISTITUZIONALI

Consiglio regionale della Puglia: Pepe incontra una delegazione russa

 

BARI - Uno scambio di esperienze per un proficuo confronto su temi economici e culturali, in nome della storica amicizia che lega il popolo pugliese a quello russo. Con queste premesse, il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Pietro Pepe, ha incontrato nell’aula consiliare, la delegazione della Scuola di Studi Politici di Mosca, composta da deputati della Duma (l’assemblea federale della Russia) ed esponenti del mondo culturale russo.

L’intento è quello di concorrere al potenziamento delle istituzioni democratiche di questo Paese, con il supporto e l’ausilio della Regione Lombardia. Hanno preso parte all’incontro, il consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza, Tommaso Attanasio, la direttrice della scuola russa, Elena Nemirovskaya, il consigliere regionale Giampiero Borghini in rappresentanza della Regione Lombardia ed il capogruppo consiliare di Forza Italia, Rocco Palese.

Il presidente Pepe ha aperto i lavori spiegando sommariamente come è composta e come funziona la massima assemblea legislativa della Puglia, qual è il ruolo dei consiglieri regionali e le funzioni del consiglio statutario regionale. L’analisi del presidente si è soffermata anche sull’importanza di un altro organismo di cui si è dotata la Regione Puglia per il controllo di un settore tanto delicato come quello rappresentato delle comunicazioni ed in particolare dalla televisione. Ha citato, inoltre, l’Ufficio della difesa civica ed il Parlamento regionale dei giovani che aiuta le nuove generazioni a conoscere da vicino l’assemblea legislativa.

“Abbiamo accolto l’invito della Regione Lombardia a partecipare a questo progetto – ha spiegato Pepe – poiché la delegazione russa ha espresso la volontà di conoscere la Puglia, nota nel loro Paese per il dinamismo economico e la vivacità intellettuale. Anche per il sistema economico regionale questo incontro rappresenta un’occasione da cogliere per costruire nuove relazioni economiche e culturali”.

L’incontro rientra nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Scuola di Studi politici di Mosca e la Conferenza dei presidenti dell’Assemblea e dei Consigli regionali.

Impossibile, quando si parla di economia, non far riferimento al ruolo strategico della nostra regione, al centro di un asse che collega Mediterraneo e Oriente attraverso i Balcani o non citare i settori trainanti come l’agricoltura, il distretto del mobile imbottito, il settore aerospaziale, il turismo, la ricerca e l’innovazione.

Il consigliere regionale Attanasio, nel suo intervento ha sviluppato una attenta analisi sull’economia pugliese in qualità oltre che di uomo delle istituzioni, anche di imprenditore.

“Il nostro Paese e la Puglia – ha detto Attanasio - stanno avvertendo i segni negativi della crisi dell’economia mondiale. Una crisi prima cominciata come crisi finanziaria, diventata poi crisi economica, con i rischi che possa diventare crisi sociale. La Puglia rappresenta storicamente una regione meridionale tra le più ricche e prospere ma è indubbio che anche i settori trainanti, a partire dall’agricoltura, risentono della crisi generale e della crescente concorrenza dei Paesi che producono con minori costi”. (ma.cir./Inf

 


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