INFORM - N. 122 - 25 giugno 2009


MEMORIA

Il 2 luglio Bardi e Lucca ricordano le vittime dell’Arandora Star

Sarà presentato il volume di Maria Serena Balestracci sulla tragedia del mare che costò la vita a più 400 deportati italiani

 

LUCCA – Si terranno il due luglio in Toscana alcune iniziative in ricordo delle vittime della “Arandora Star”. La nave britannica che, la mattina del 2 luglio 1940, venne affondata da un sottomarino tedesco al largo delle coste irlandesi. Il bastimento faceva rotta verso il Canada con a bordo 712 italiani deportati perché considerati potenziali nemici a  seguito degli eventi bellici. In realtà erano connazionali ben inseriti nel Regno Unito. Le vittime italiane furono 446. Molte di queste provenivano dalle province di Lucca e Parma.

Per queste motivazioni il prossimo due luglio a Bardi (Parma), alle ore 10, avrà luogo, presso la cappella cimiteriale, una Messa in onore delle vittime dell’Arandora Star”. Alle ore 17,30 si terrà poi, nel Museo Paolo Cresci di Lucca, dedicato  alla storia dell’emigrazione italiana, la presentazione del volume di Maria Serena Balestracci, “Arandora Star – dall’oblio alla memoria”. Interverranno per l’occasione Stefano Baccelli, presidente della Provincia di Lucca e della Fondazione Paolo Cresci, Beppe Conti, sindaco di Bardi e responsabile del Comitato Pro vittime Arandora Star e la figlia di una vittima della tragedia Graziella Feroboli. Sarà presente anche l’autrice del volume. Alle 18, dopo la deposizione di una corona di alloro al cippo che ricorda la tragedia, si apriranno, nel giardino del Museo Paolo Cresci, i battenti della mostra “Arandora Star – la tragedia dimenticata”. Un’esposizione con immagini e documenti relativi all’affondamento della nave. Le iniziative sono promosse dalla Fondazione Paolo Cresci, dalla Provincia di Lucca, dalla Provincia di Parma e dal Comune di Bardi. (Inform


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