MEMORIA
Il 2 luglio Bardi e Lucca ricordano le vittime
dell’Arandora Star
Sarà presentato il volume di Maria Serena
Balestracci sulla tragedia del mare che costò la vita a più 400 deportati italiani
LUCCA – Si terranno il due luglio in Toscana alcune iniziative in ricordo delle vittime della “Arandora Star”. La nave britannica che, la mattina del 2 luglio 1940, venne affondata da un sottomarino tedesco al largo delle coste irlandesi. Il bastimento faceva rotta verso il Canada con a bordo 712 italiani deportati perché considerati potenziali nemici a seguito degli eventi bellici. In realtà erano connazionali ben inseriti nel Regno Unito. Le vittime italiane furono 446. Molte di queste provenivano dalle province di Lucca e Parma.
Per queste
motivazioni il prossimo due luglio a Bardi (Parma), alle ore 10, avrà luogo, presso
la cappella cimiteriale, una Messa in onore delle vittime dell’Arandora Star”.
Alle ore 17,30 si terrà poi, nel Museo Paolo Cresci di Lucca, dedicato alla
storia dell’emigrazione italiana, la presentazione del volume di Maria Serena
Balestracci, “Arandora Star – dall’oblio alla memoria”. Interverranno per l’occasione
Stefano Baccelli, presidente della Provincia di Lucca
e della Fondazione Paolo Cresci, Beppe Conti, sindaco di Bardi e responsabile
del Comitato Pro vittime Arandora Star e la figlia di una vittima della tragedia
Graziella Feroboli. Sarà presente anche l’autrice del volume. Alle 18, dopo la
deposizione di una corona di alloro al cippo che ricorda la tragedia, si apriranno,
nel giardino del Museo Paolo Cresci, i battenti della mostra “Arandora Star –
la tragedia dimenticata”. Un’esposizione con immagini e documenti relativi all’affondamento
della nave. Le iniziative sono promosse dalla Fondazione Paolo Cresci, dalla Provincia
di Lucca, dalla Provincia di Parma e dal Comune di Bardi. (