PARTITI
Di Biagio (Pdl) scrive ai referenti italiani
all’estero del Popolo della Libertà
“Necessario
sfatare il castello mediatico contro il governo”
ROMA - “Sono settimane dure queste, in cui i toni della campagna
elettorale si sono mescolati a false accuse e azzardati gossip contro la figura
del premier e dell’intero Governo italiano, creando sconcerto e per certi versi
confusione tra i nostri connazionali all’estero che dalla stampa italiana e straniera
apprendono ogni giorno, di nuove e sempre più incredibili calunnie e presunte
magagne in cui si ritroverebbe coinvolto il nostro Primo Ministro”. Lo di
“Ancora più amara – continua la nota - è l’idea che questo
ingarbugliato puzzle mediatico sia stato pesantemente fomentato dalla stampa estera
che sventola una presunta pericolosità del premier proprio a ridosso delle elezioni
europee: un tempismo, anche in questo caso, che lascia emergere non poche perplessità.
Appare abbastanza certa la consapevolezza che ci sia qualche mal celato potentato
mediatico, di respiro internazionale, che come un macigno pende sulla figura del
premier con l’obbiettivo di scalfirne quanto più possibile l’immagine e ovviamente
tutto ciò che rappresenta sotto il profilo mediatico politico ed economico nel
nostro Paese”.
“Gli interessi sono sempre interessi – precisa Di Biagio -
ed i modi per ridisegnarne i confini possono essere anche così meschini e sul
versante editoriale questa affermazione ha un valore ancora maggiore”.
“A ciò si aggiunge il fatto che questo fumoso ventaglio di
bassezze e di ingiurie al limite del cafone e del trash – sottolinea - contro
una figura votata a maggioranza dalla società civile, e ne abbiamo avuto conferma
anche con le recenti consultazioni europee, avrebbe ulteriormente l’ambizione
di oscurare quanto di costruttivo e di puntuale è stato fatto dal nostro premier
in questi primi 12 mesi di Governo. Molti giornali sventolano all’orizzonte l’immagine
di un Governo con una fiducia rarefatta da parte degli stessi parlamentari e da
parte degli italiani: Non è così, e lo posso affermare con forza e consapevolezza”.
“Non siamo sull’orlo di una crisi di Governo, - precisa -
non siamo dinanzi ad un leader perverso o una maggioranza individualista: siamo
uniti, consapevoli di un compito importante segnatamente in questo momento di
crisi per il nostro Paese, pienamente responsabili delle nostre scelte nei confronti
degli italiani ed orgogliosi di un progetto che è quello che abbiamo individuato
all’inizio del nostro mandato e che abbiamo confermato a marzo in occasione del
primo Congresso del Pdl. Il Premier ha la forza per poter confermare questa responsabilità
e la fiducia per continuarlo a fare: l’immagine che si è rafforzata a livello
internazionale e soprattutto il sostegno reale e non solo mediatico, da parte
dei vertici del nostro partito lo si percepisce tra i banchi parlamentari, nei
provvedimenti concreti e puntuali che vengono discussi e licenziati”.
Poi un invito rivolto ai connazionali all’estero: “non credete
alle immagini distorte che vogliono somministrarvi giornali, siti web e derivati:
l’obbiettivo è proprio quello di disseminare smarrimento, confusione e perplessità
lasciando emergere figure e prospettive che ben poco hanno a che vedere con la
realtà e lo stato attuale delle cose. Non lasciamoci coinvolgere da questo progetto
di accerchiamento messo a punto a tavolino, da chi vedrebbe nel declino di una
personalità come Berlusconi, una fonte di vantaggi. Guardiamo invece con orgoglio
a quanto di buono siamo riusciti a fare con questo Governo: alle scelte strategiche,
al percorso di rinnovamento energetico del nostro Paese, al ripristino o rafforzamento
di legami forti con i leader mondiali e all’attenzione verso il superamento della
crisi con misure adeguate e pragmatiche e con il pieno coinvolgimento ed impegno
delle nostre forze politiche sane”.(