INFORM - N. 122 - 25 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

La proposta del Comites di Caracas

Sperimentare il Consolato digitale presso il Consolato Generale di Caracas

 

CARACAS – Vitaliano Vita, presidente della Commissione informazione del Comites di Caracas, propone la sperimentazione del programma del Consolato digitale - in atto nell’ambito del piano di razionalizzazione e miglioramento dei servizi rivolti ai connazionali residenti all’estero – anche presso la struttura diplomatica presente a Caracas.

In una lettera indirizzata al sottosegretario del Mae Alfredo Mantica, al direttore generale del Ministero per le politiche migratorie Carla Zuppetti, all’Ambasciatore d’Italia in Venezuela Luigi Maccotta e a Elio Carozza e Pietro Porcarelli del Cgie, Vita sollecita la sperimentazione e chiede che il locale Comites “sia autorizzato ad effettuare le verifiche necessarie all’accertamento dei risultati”. In questo modo il Comites stesso potrà “confermare agli utenti l’effettiva  efficacia del programma e magari suggerire, - si legge nella lettera - stante l’esperienza acquisita in tanti anni di emigrazione, i dispositivi e/o le procedure  che meglio rispondono alle esigenze dei connazionali che vivono lontani dagli uffici consolari”.

Il buon esito dell’inclusione del Consolato di Caracas in questa fase di sperimentazione sarebbe garantito dall’attività svolta dai digitatori il cui lavoro “in questi ultimi mesi ha dato prova di capacità e competenza, - scrive Vita - riuscendo a generare, attraverso aggiornamenti e depurazione dei dati dell’anagrafe consolare, un aumento del 50% degli attuali iscritti all’Aire nella locale circoscrizione consolare”. La lettera, firmata anche a nome delle associazioni Feditalia, Odici, Fiegiv  e Italiani all’Estero, è stata inviata a Roma in occasione della riunione degli Intercomites programmata per il 23 giugno. (Inform)


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