INFORM - N. 121 - 24 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “La Voce d’Italia” di oggi

In visita a Caracas il ministro Matteoli

Dal 27 al 29, per il ministro delle Infrastrutture sono previsti incontri con i rappresentanti della collettività, il suo omologo Cabello, il ministro degli Esteri Maduro e il presidente Chávez. Il Comites farà presente le preoccupazioni delle imprese italiane per le espropriazioni

 

CARACAS – Il ministro delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli sarà in visita in Venezuela da sabato 27 giugno fino a lunedì 29. Il ministro arriverà a Caracas dopo essere stato in Cile ed Uruguay.

Lunedì sono previsti gli incontri del ministro con il suo omologo venezueano Diosdado Cabello Rondón, il ministro degli Esteri Nicolás Maduro Moros e possibilmente il presidente Hugo Chávez. La visita di Matteoli ha infatti anche l’obiettivo di rafforzare la cooperazione commerciale fra i due paesi. Domenica è previsto un incontro con la Camera di commercio italiano venezuelana (Cavenit) e il Comites in cui si tratteranno i problemi e le esigenze degli italiani in Venezuela.

Il Comites farà presente le preoccupazioni sia dei singoli che delle imprese italiane dinanzi alle espropriazioni per pubblica utilità messe in atto dal governo venezuelano. “Richiederemo al governo italiano – ha sostenuto il presidente del Comites della circoscrizione consolare di Caracas, Michele Buscemi – che intervenga nel caso di espropri per garantire che sia erogata una giusta indennità e in tempi brevi. Faremo quindi richiesta di una maggiore collaborazione fra governi”.

Inoltre si segnaleranno le difficoltà attuali della collettività per gli scarsi finanziamenti che vengono destinati dall’Italia agli italiani all’estero, rispetto ad altri paesi europei, mettendo in risalto la numerosità della nostra comunità. Inoltre si porterà a conoscenza del ministro che, a seguito dell’approvazione dell’esenzione dell’imposta Ici per la prima casa per gli italiani all’estero, ancora molti comuni ne richiedono il pagamento.

Infine si richiederà al ministro la firma della convenzione internazionale che dà validità alla patente venezuelana sul territorio italiano. Questo per dare la possibilità agli italo-venezuelani che cambiano di residenza o che si recano semplicemente in viaggio in Italia di utilizzare la patente rilasciata in Venezuela. (La Voce d’Italia/Inform)

 

 


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