INFORM - N. 120 - 23 giugno 2009
ITALIANI ALL’ESTERO
Il connazionale è stato rapito nelle Filippine nel gennaio scorso
La Farnesina continua il proprio lavoro per la liberazione di Eugenio
Vagni
ROMA – “La Farnesina, attraverso l’Unità di Crisi e l’Ambasciata
d’Italia a Manila, ed in coordinamento con le articolazioni di Governo competenti,
sta offrendo, con il massimo impegno, il proprio contributo all’azione del Comitato
Internazionale della Croce Rossa mirante alla liberazione del connazionale Eugenio
Vagni, tuttora nelle mani dei sequestratori nelle
Filippine a oltre cinque mesi dal rapimento”. E’ quanto precisa una nota diramata
dal Ministero degli Esteri.
“Tale impegno – prosegue la Farnesina - è stato
prodigato, senza esitazioni, sin dal giorno stesso del sequestro, ed è proseguito
con costanza ed abnegazione, concretizzandosi anche in numerosi interventi-
effettuati in coordinamento con il Comitato Internazionale,nei confronti delle
Autorità filippine”. “Non si è mancata occasione – si sottolinea - per ribadire
ai vertici del Governo di Manila l’aspettativa affinché non vengano lesinati
sforzi nel perseguimento di una soluzione positiva della vicenda e che tali
sforzi siano condotti, come peraltro auspicato dal Capo dello Stato e dal Ministro
degli Esteri negli appelli ai loro omologhi a Manila, nella prospettiva
di non mettere in pericolo la sicurezza di Eugenio Vagni”.
La Farnesina “resta in contatto quotidiano
con i familiari del sequestrato in relazione a questa vicenda che li ha
finora messi a dura prova”. (Inform)
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