STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
A Caracas “Chocco Venezuela
2009”: alla ricerca di una strada di sviluppo industriale eticamente sostenibile
Su “
CARACAS
– Punti critici e potenzialità del settore industriale legato alla produzione
e alla vendita del cacao sono discussi in un articolo firmato da Moncia Vistale
su “
L’occasione
per discutere di uno dei settori importanti nell’economia venezuelana - entro
il quale risultano coinvolti qualificati imprenditori italiani – è “Chocco Venezuela
Ospite
della Fiera, - tra gli imprenditori, i coltivatori, gli artigiani, la grandi
industrie, i ricercatori, gli operatori turistici e i semplici consumatori e
appassionati – l’italiano Silvio Bessone, direttore dell’impresa “Le Delizie”
ed esperto internazionale della lavorazione del cacao, selezionatore ufficiale
per gli importatori europei. Bessone parla di “un mercato che deve ancora svilupparsi
adeguatamente per riconoscere la dignità di tutto il settore”.
Per l’esperto
italiano il punto di arrivo è quindi un nuovo ciclo economico che dia pari dignità
a tutti gli attori della filiera alimentare e non penalizzi sia consumatori
che produttori di base.
“Oggi
nel mondo ci sono una decina di multinazionali che producono a livello industriale
senza ricercare la qualità – ha detto Bessone – e anche nel caso del mercato
etico, detto equo e solidale, l’alternativa la ritroviamo solo alle cene e ai
meeting, perché non vi corrisponde la volontà di giustizia per i contadini che
lavorano nei campi”. “Il mio impegno consiste nell’andare in loco e offrire
ai contadini un’opportunità di svolta: se innalzano i loro prodotti al massimo
della qualità, perchè diventino competitivi sul mercato internazionale, io li
compro e li pago molto bene, - aggiunge Bessone - valorizzando il loro lavoro
e rispettando il consumatore, che merita sempre un ottimo livello”.
All’analisi
sin qui esposta corrispondono i dati che sono stati forniti in apertura all’evento
fieristico, che accertano un calo della realtà agricola e della qualità del
cacao in Venezuela. Un elemento che fa il gioco delle multinazionali e alimenta
condizioni di lavoro “neo schiavistiche”, come quelle che si registrano più
spesso in Africa.
Bessone
rileva invece l’esistenza di un Venezuela potenzialmente competitivo nella produzione
di cacao e nella lavorazione del cioccolato, sia a livello qualitativo e quantitativo,
che solo deve trovare una strada percorribile di sviluppo.(Inform)