INFORM - N. 119 - 22 giugno 2009


MOSTRE

Dal 20 settembre al 10 gennaio alla Pinacoteca Giovanni Züst 

“Da Fattori a Previati: una raccolta ritrovata” in mostra a Rancate la collezione d’arte del ticinese Riccardo Molo

In primavera l’esposizione sarà alla Galleria d'arte Moderna di Genova

 

RANCATE -  Riemerge, dopo essere rimasta celata per 75 anni, la collezione d'arte di Riccardo Molo (1883-1934), uomo d'affari di origine ticinese, attivo a cavallo tra Ottocento e Novecento tra Ticino, Berlino, Rio de la Plata, in Argentina, e soprattutto in Italia. E assolutamente italiana è la grande raccolta d'arte che Riccardo Molo riuscì a mettere insieme: Previati, Mosè Bianchi, Segantini, Delleani, Cabianca, Pasini, Fattori, Delbono. in un progetto, tipico dei quegli anni, di raccolta dei vertici di ogni singola “scuola regionale”.

Dal 20 settembre al 10 gennaio, il fior fiore di questa collezione verrà esposto alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (Mendrisio, Canton Ticino, Svizzera) nella mostra “Da Fattori a Previati: una raccolta ritrovata”.

Secondo l’influsso culturale del tempo la collezione presentava una campionatura delle scuole regionalistiche (spiccano le opere di Mosè Bianchi, Delleani, Fattori, Fragiacomo, Ciardi). Molo acquistò anche alcune importanti opere del maestro divisionista Gaetano Previati, tra cui una versione preliminare del celeberrimo Maternità (1891); stabilì inoltre una sorta di rapporto mecenatistico con Guido Gonzato, giovane pittore originario di Verona trasferitosi in Ticino.

Dopo la scomparsa di Riccardo Molo i suoi dipinti non sono più stati oggetto di studio e conoscenza pubblica fino ad oggi.

La rassegna, curata da Sergio Rebora con Paolo Plebani, presenta una cinquantina di dipinti e sculture appartenenti alla collezione, che fanno emergere la fisionomia della raccolta e il gusto di Riccardo Molo, sullo sfondo del fenomeno generale del collezionismo del tempo. La presenza di opere di Previati è stata infatti rafforzata accostandone altre, di provenienza diversa.

In ricordo della permanenza di Riccardo Molo in terra ligure, dove avevano sede alcune delle sue attività, l'esposizione sarà poi riproposta (dal 6 marzo al 6 giugno 2010) alla Galleria d'arte Moderna di Genova dove le opere raccolte dal Molo saranno messe a confronto con quelle della Collezione Wolfson, patrimonio del museo ligure.(Inform)

 

 


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