PREMIO ILARIA
ALPI
Curato dal giornalista della Rai di
Un Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo
TRENTO - Presentato
a Riccione, nell'ambito della XV edizione del Premio Ilaria Alpi. l'Atlante
delle guerre e dei conflitti nel mondo, nato da un'idea del giornalista della
Rai di
Il volume è
stato illustrato da Crocco al pubblico intervenuto
al palazzo dei Congressi di Riccione, assieme all'assessore provinciale di Trento
alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Giovanazzi
Beltrami.
“Il progetto
– ha spiegato Crocco - viene portato avanti in realtà
da un team di persone riunite nell'associazione 46° Parallelo, nata a Trento
lo scorso anno con l'intento di coniugare giornalismo, geografia e solidarietà.
L'Atlante, i cui proventi saranno destinati ad un'azione di sostegno della maternità
in India, non costituisce l'unica attività dell'associazione. L'ambizione è
infatti quella di dar vita ad una sorta di moderna società geografica che finanzierà
progetti, idee, anche avventure. La stessa sede di Trento è tutt'altro che banale,
essendo questa da sempre una terra di passaggio, di incontri di culture e di
diversità."
Nell'introduzione,
Crocco ricorda alcuni degli scenari di guerra che
ha attraversato in molti anni di professione, fra cui quello della ex-Yugoslavia: "Più teniamo la guerra lontana dalla nostra
realtà, anche se magari infuria ai nostri confini, più essa diventa accettabile,
come lo sono le bizzarrie esotiche di popoli stranieri." Nell’Atlante ci
sono anche contributi di Michele Nardelli, fondatore
dell'Osservatorio sui Balcani, di Francesco Cavalli dell'associazione Ilaria
Alpi, di Andrea Margelletti, direttore del Ce.Si (Centro studi internazionali di Roma). Ci sono inoltre
citazioni e segnalazioni di giornalisti, blogger, osservatori che in un modo
o nell'altro della guerra hanno fatto esperienza.
L'appoggio
della Provincia autonoma di Trento è stato illustrato dall'assessore Lia Giovanazzi Beltrami, che ha sottolineato l'impegno costante
del Trentino per la causa della pace e della riconciliazione, un impegno delle
istituzioni, delle associazioni e dei loro volontari, della stessa chiesa. "L'informazione
puntuale, precisa, sulle guerre e sulle loro cause - ha detto l'assessore Beltrami
- è uno strumento indispensabile per capire e per scegliere, e non possiamo
affidarci solamente alla cronaca. C'è bisogno di strumenti pensati apposta per
questo scopo, senza posizioni preconcette e pregiudiziali ideologiche, strumenti
che ci aiutino a scavare in profondità, che alimentino il desiderio di pace
che tutti” (per l’atlante http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa.nsf/8d60911a745c25adc12574940035857e/363d347389e35701c12575dd0023fc79/$FILE/atlante.pdf
). (