INFORM - N. 119 - 22 giugno 2009


PREMIO ILARIA ALPI

Curato dal giornalista della Rai di Trento Raffaele Crocco

Un Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo

 

TRENTO - Presentato a Riccione, nell'ambito della XV edizione del Premio Ilaria Alpi. l'Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, nato da un'idea del giornalista della Rai di Trento Raffaele Crocco e realizzato dall'associazione trentina 46° Parallelo. Si tratta di un annuario concepito come un vero e proprio Atlante - completo quindi di schede, cartine e un ricco appararto fotografico - con l'obiettivo di informare, con cadenza annuale, sullo stato delle guerre che si combattono da un capo all'altro del pianeta. Il primo numero uscirà in ottobre. I fondi raccolti con la vendita della pubblicazione serviranno - al netto delle spese - per finanziare progetti di solidarietà internazionale e culturali. Partners dell'iniziativa, oltre al Premio Ilaria Alpi, la Provincia autonoma di Trento - presente a Riccione con l'assessore alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Giovanazzi Beltrami -  la Provincia di Firenze e le librerie Coop, che lo distribuiranno. L'Atlante - circa 200 pagine - sarà anche in distribuzione nelle scuole medie superiori.

Il volume è stato illustrato da Crocco al pubblico intervenuto al palazzo dei Congressi di Riccione, assieme all'assessore provinciale di Trento alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Giovanazzi Beltrami.

“Il progetto – ha spiegato Crocco - viene portato avanti in realtà da un team di persone riunite nell'associazione 46° Parallelo, nata a Trento lo scorso anno con l'intento di coniugare giornalismo, geografia e solidarietà. L'Atlante, i cui proventi saranno destinati ad un'azione di sostegno della maternità in India, non costituisce l'unica attività dell'associazione. L'ambizione è infatti quella di dar vita ad una sorta di moderna società geografica che finanzierà progetti, idee, anche avventure. La stessa sede di Trento è tutt'altro che banale, essendo questa da sempre una terra di passaggio, di incontri di culture e di diversità."

Nell'introduzione, Crocco ricorda alcuni degli scenari di guerra che ha attraversato in molti anni di professione, fra cui quello della ex-Yugoslavia: "Più teniamo la guerra lontana dalla nostra realtà, anche se magari infuria ai nostri confini, più essa diventa accettabile, come lo sono le bizzarrie esotiche di popoli stranieri." Nell’Atlante ci sono anche contributi di Michele Nardelli, fondatore dell'Osservatorio sui Balcani, di Francesco Cavalli dell'associazione Ilaria Alpi, di Andrea Margelletti, direttore del Ce.Si (Centro studi internazionali di Roma). Ci sono inoltre citazioni e segnalazioni di giornalisti, blogger, osservatori che in un modo o nell'altro della guerra hanno fatto esperienza.

L'appoggio della Provincia autonoma di Trento è stato illustrato dall'assessore Lia Giovanazzi Beltrami, che ha sottolineato l'impegno costante del Trentino per la causa della pace e della riconciliazione, un impegno delle istituzioni, delle associazioni e dei loro volontari, della stessa chiesa. "L'informazione puntuale, precisa, sulle guerre e sulle loro cause - ha detto l'assessore Beltrami - è uno strumento indispensabile per capire e per scegliere, e non possiamo affidarci solamente alla cronaca. C'è bisogno di strumenti pensati apposta per questo scopo, senza posizioni preconcette e pregiudiziali ideologiche, strumenti che ci aiutino a scavare in profondità, che alimentino il desiderio di pace che tutti” (per l’atlante http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa.nsf/8d60911a745c25adc12574940035857e/363d347389e35701c12575dd0023fc79/$FILE/atlante.pdf ). (Inform)

 

 


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