PREMIO ILARIA ALPI
Nell’ultima giornata della XV edizione premiata
a Riccione la giornalista irano- americana Roxana Saberi
A ricevere il riconoscimento per la libertà
di stampa 2009 il padre di Roxana, Reza Saberi
RICCIONE – Si è conclusa ieri, a Riccione,
La premiazione dell’evento, promosso dalla
Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Rimini,il Comune di Riccione
e l’Associazione Ilaria Alpi Comunità Aperta, conclude una tre giorni di dibattiti,
seminari di formazione, mostre, proiezioni di reportage e documentari, spettacoli
teatrali, etc. che offrono l’occasione di fare il punto sulla libertà di informazione
della stampa in tutto il mondo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla
situazione in Iran, specie in questa delicata fase post-elettorale. Un Paese
che la giovane giornalista 32enne, per sei anni corrispondente dall’Iran per
diverse testate giornalistiche internazionali, incarcerata con l’accusa di spionaggio
per conto degli Usa, ha raccontato nei suoi servizi incentrati sulla difesa
delle minoranze e sulla promozione della cultura iraniana nel mondo.
“Ilaria Alpi ha interpretato il suo ruolo
di giornalista come una missione, – ha scritto il presidente della Camera dei
Deputati Gianfranco Fini, in occasione di questa edizione del premio, - al servizio
di un’informazione scrupolosa, lontana dalle scorciatoie delle notizie facili
o manipolatrici della realtà. Una motivazione ideale, in nome della quale ella
ha sacrificato la sua giovane vita, che deve guidare l’impegno di tutti i professionisti
dell’informazione che, operando sui fronti di guerra o in contesti altrimenti
proibitivi, affrontano gravi pericoli ed innumerevoli ostacoli”.
“In Iran la situazione è molto tesa –
ha commentato l’accademico Reza Saberi, padre di Roxana, presente a Riccione
per ricevere il riconoscimento; – ci sono contrapposizioni fra i molti
partiti. Elezioni a parte, di molte altre questioni non si parla. Ad esempio
l’economia che non soddisfa la popolazione. C’è un grande bisogno di cambiamento
e la gente lo sta dimostrando scendendo nelle piazze”.
“Ricevo questo premio umilmente – ha detto
Roxana Saberi in un messaggio inviato per l’occasione. – Esso è molto importante
per me a causa delle mie esperienze degli ultimi anni ed in particolare, degli
ultimi mesi in Iran. Con queste esperienze, e questo premio, sento di avere
la responsabilità di raccontare lo stato dei diritti umani nel mondo. Allo stesso
tempo, mentre sono onorata di ricevere questo premio, credo che ci siano molti
altri giornalisti in Iran che sono stati più coraggiosi di me”.