INFORM - N. 119 - 22 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Nasce a Mannheim il comitato cittadino “ Per l’Agenzia Consolare a Mannheim”

Il 5 luglio una iniziativa pubblica con la partecipazione del senatore Micheloni (Pd)

 

MANNHEIM - Dopo gli annunci sulla prossima possibile chiusura dell’Agenzia consolare,  si è costituito ieri, nella città del triangolo industriale e della ricerca scientifica del nord del Baden Wüttermberg,  il comitato cittadino “Per l’Agenzia Consolare a Mannheim”.

I promotori dell’iniziativa - Giacomo Salmeri, Ernesto Vecchio, Sebastiano Micelisopo  e Michele Santoriello - hanno L’intenzione di aggregare le associazioni di zona, i patronati, singole personalità, ricercatori e scienziati dei centri di ricerca dell’Università di Heidelberg,  imprenditori locali nonché tutti i connazionali che hanno intenzione di aderire al comitato, per sensibilizzare, informare, mobilitare, opporsi alla chiusura dell’ufficio consolare, ma anche proporre soluzioni. esperibili per il mantenimento di questa casa degli italiani. Il comitato cittadino è aperto a contributi e sostegno anche delle forze politiche sia italiane che tedesche.

L’Agenzia Consolare di Mannheim - spiegano i promotori - serve un bacino di circa 19.000 connazionali, ed è un punto di riferimento e di erogazione di servizi essenziali e irrinunciabili per  circa 500 piccoli imprenditori e liberi professionisti italiani, nonché per tutto il personale italiano che è in servizio presso gli istituti di ricerca universitari e non,  nei settori della  biologia, medicina, informatica, dove molti giovani ingegneri e scienziati hanno trovato occupazione e possibilità di crescita personale e professionale, oltre ai numerosissimi studenti e ricercatori italiani (circa mille ogni anno) che vengono a trascorrere periodi di studio nei poli di eccellenza delle università di Heidelberg e Mannheim. Per non parlare della rappresentanza di ufficiali italiani di collegamento ( circa 12 unità ) in servizio presso il comando NATO di Heidelberg.

Il Comitato intende in primo luogo bloccare i propositi del Governo, dimostrandone l’irrazionalità e proponendo, se necessario e come ultima ratio, un piano alternativo alla chiusura. Si vuol dimostrare che la politica di risparmio non è la chiusura di uffici pubblici italiani all’estero, ma la capacità di avere un disegno complessivo di razionalizzazione che preveda accordi con gli enti locali tedeschi i quali danno già segnali di disponibilità per il mantenimento dei servizi, con possibili risparmi sui costi fissi di gestione della sede, ma soprattutto di efficienza nelle prestazioni, senza aggravi per la collettività, anzi con una maggiore soddisfazione per i servizi prestati ai connazionali.

Il Comitato cittadino “ Per l’Agenzia Consolare a Mannheim” ha in programma, per sabato  4 luglio 2009, la prima iniziativa pubblica, alla quale parteciperà  il sen. Claudio Micheloni. All’evento sono stati invitati il sindaco della città di Mannheim e l’incaricato per l’integrazione Preißler. (Inform)

 

 


Vai a: