ITALIANI ALL’ESTERO
Guidata dal sindaco di origine trentina Orsi, ha incontrato il presidente
Dellai
In Trentino delegazione di Nova Trento (Brasile)
TRENTO - Una delegazione del comune brasiliano di Nova
Trento - nello stato di Santa Catarina, dove vivono
migliaia di discendenti di emigrati trentini - ha incontrato nella sede della
Provincia autonoma di Trento il presidente Lorenzo Dellai.
A guidarla il sindaco Jarvas Orivan
Orsi, il cui antenato Luigi Orsi lasciò Besenello
(Trento) nel 1875 per emigrare in Brasile. Assieme ad Orsi, accompagnato
per l'occasione da Luciano Serpa e Janio Mendoca, dell'assemblea legislativa di Santa Catarina, anche alcuni studenti attualmente all'università
di Trento con una borsa di studio della Provincia di cui beneficiano i discendenti
di emigrati trentini.
Nel corso dell'incontro è stato rivolto un pensiero commosso
ai tre trentini recentemente scomparsi mentre facevano ritorno proprio dal Brasile,
Giovanni Battista Lenzi, Rino Zandonai e Luigi Zortea. “Anche
a Nova Trento avevano molti amici, grazie al loro impegno avevamo avviato progetti
importanti, quando abbiamo saputo che il loro aereo non era arrivato a destinazione
è stato uno shock”, ha detto il sindaco Orsi.
La visita della delegazione - seguita in Trentino daAlberto Battisti di Besenello,
da molti anni amico del sindaco di Nova Trento - si concluderà sabato. In questi
giorni due cose hanno catturato soprattutto l'attenzione degli ospiti brasiliani,
tutti in Italia - e in Trentino - per la prima volta. Innanzitutto la gestione
del territorio e del paesaggio: il sindaco di Nova Trento a questo proposito
ha detto che è sua intenzione proporre la realizzazione di un nuovo piano regolatore
che valorizzi l'architettura tradizionale della zona e ponga dei vincoli alle
nuove costruzioni. Inoltre il nostro sistema di protezione civile: anche in
Brasile la natura può a volte diventare una fonte di pericolo e l'organizzazione
trentina per fronteggiare le calamità nonché per portare aiuto a chi ha più
bisogno (come i terremotati dell'Abruzzo), viene considerata un modello interessante
per una realtà come quella dello stato di Santa Catarina. (