INFORM - N. 117 - 19 giugno 2009


GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Conferenza a Roma promossa dall’Unhcr

Laurens Jolles: “Rafforzare il percorso di accoglienza e integrazione dei rifugiati non può che portare vantaggio all’intera comunità”

“No a una politica incardinata sui respingimenti come soluzione alla gestione dei flussi di migranti e richiedenti asilo”

 

ROMA – Il 20 giugno L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e le organizzazioni partner celebrano in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato. Quest’anno l’Unhcr ha deciso di dedicare la Giornata al tema: “Rifugiati, non solo numeri - real people, real needs”. Una scelta  che vuole evidenziare come i rifugiati siano persone con i nostri stessi sogni, aspettative e necessità.

In Italia l’Unhcr ha organizzato oggi una conferenza a Roma alla quale hanno partecipato Laurens Jolles, rappresentante regionale dell’Unhcr per Italia, Albania, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo, San Marino e Santa Sede; Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria; Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi); Lorenzo Guerini, presidente di Anci Lombardia; ammiraglio Vincenzo Melone, Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera; Germana Cupido, responsabile pubbliche relazioni di Banca Nuova.

La conferenza si è aperta con la testimonianza di Syed, un giovane rifugiato afghano che ha raccontato il suo viaggio durato 9 anni, fino all’arrivo in Italia, nascosto sotto un Tir.

Nella mattinata del 19 giugno è stato inoltre presentato lo spot televisivo “Maratona” che verrà trasmesso a titolo gratuito dalle principali reti televisive nazionali.

“I rifugiati – ha detto Laurens Jolles, rappresentante regionale dell’Alto Commissariato in Italia - cercano di ricostruirsi una vita in sicurezza, mettendo a disposizione le loro esperienza in quanto portatori di diversità culturale, competenze e ricchezza interiore. Rafforzare il percorso di accoglienza e integrazione dei rifugiati non può che portare vantaggio all’intera comunità.”

Per Jolles “è di fondamentale importanza che nei prossimi anni in sede europea si riesca a trovare una sintesi equilibrata tra controlli alle frontiere e risposta alle esigenze di protezione di chi fugge da violazioni dei diritti umani, persecuzioni e guerre”.

Facendo riferimento all’Italia, Jolles ha detto che serve “una politica che non si incardini sullo strumento dei respingimenti come soluzione alla gestione dei flussi di migranti e richiedenti asilo e che non ruoti intorno all'equazione immigrazione uguale criminalità, come invece sottende il così detto pacchetto sicurezza. I recenti respingimenti di centinaia di migranti e richiedenti asilo verso la Libia, così come i rinvii dai porti dell'Adriatico verso la Grecia, rischiano infatti di oscurare l'attuale impegno delle istituzioni italiane nella buona gestione della procedura di asilo”.

La giornata ha visto anche la cerimonia di assegnazione della terza edizione del Premio ‘Per mare – al coraggio di chi salva vite in mare’, nato dalla collaborazione tra l’Unhcr ed il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera ed assegnato a chi, spesso a rischio della propria vita, sceglie di soccorrere i migranti ed i richiedenti asilo vittime di naufragi. Il Premio, che conta su un contributo dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed è sponsorizzato da Banca Nuova, è composto da tre riconoscimenti in denaro assegnati a Salvatore Cancemi, capitano del motopeschereccio ‘Twenty-Two’ e al suo equipaggio (primo classificato), a Vincenzo Pellegrino e Pietro Marino, rispettivamente capitani dei motopescherecci ‘Regina’ e ‘Sicula Pesca’ e ai loro equipaggi, (secondi ex aequo) e a Antonio Sardo, capitano del motopeschereccio  ‘Gambero’ e al suo equipaggio (terzo classificato). 

Nel corso della cerimonia Laurens Jolles ha consegnato una pergamena con menzione speciale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati al comandante della nave ‘Pinar’, Aşik Tuygun, che il 16 aprile 2009 insieme al suo equipaggio soccorse e salvò 142 migranti su due barconi in avaria a sud di Lampedusa.

 La Giornata Mondiale del Rifugiato viene celebrata quest’anno in Italia da decine di enti locali, organizzazioni non governative ed associazioni. Questa sera il Colosseo verrà illuminato con lo slogan della Giornata Mondiale del Rifugiato ‘Rifugiati, non solo numeri – real people, real needs’. (Inform)

 

 


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