GIORNALISMO
XV edizione a Riccione fino al 20 giugno
Walter Veltroni inaugura il Premio Ilaria Alpi: “Una
comunità di persone unite per la ricerca della verità”
RICCIONE - “Ho conosciuto Ilaria molti anni fa, una ragazza
di grandissima intensità che aveva negli occhi e nello sguardo una malinconia
che indossava con eleganza. Un'eleganza poi squarciata da sorrisi bellissimi.
Aveva il fuoco dentro. Sono onorato di inaugurare
Il Premio Ilaria Alpi è promosso da Regione Emilia Romagna,
Provincia di Rimini, Comune di Riccione e Associazione Ilaria Alpi Comunità
Aperta.
L'apertura a Villa Mussolini, alla presenza fra gli altri
del neo sindaco di Riccione, Massimo Pironi, di Mariangela Gritta Grainer portavoce
dell'Associazione Ilaria Alpi, del giornalista e membro della giuria del Premio
Andrea Vianello e di Francesco Cavalli uno degli ideatori della manifestazione.
Veltroni, grande amico dei genitori di Ilaria Alpi, fu
il primo ad accorrere e a restare al fianco di Giorgio e Luciana Alpi, in quel
tragico 20 marzo 1994, quando l’inviata Rai e l’operatore Miran Hrovatin furono
assassinati a Mogadiscio.
Il caso Alpi-Hrovatin rappresenta oggi uno di maggiori
misteri italiani. “15 anni senza verità, o meglio senza verità giudiziaria –
ha di
L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto
sullo stato della libertà d'informazione e sul rapporto con la politica.
“Viviamo in un tempo bulimico che divora e sputa tutto
– ha sottolineato Veltroni - Le notizie si bruciano in 24 ore. La cosa peggiore
è che ci sia il rischio di un raffreddamento della capacità di indignarsi
e quando questo accade in un paese, i cittadini devono pretendere che i riflettori
rimangano accesi. La politica deve rispettare il giornalismo e garantirne l'autonomia,
soprattutto per il servizio pubblico. Sono utopie?! Per non avere seguito utopie
e per avere tenuto la testa sott'acqua, rischiamo oggi di annegare e morire
per asfissia. Dobbiamo quindi recuperare il desiderio di seguire l'utopia perché
in altri paesi è già realtà”.
“Chissà se la mia generazione ha risposto al sacrificio
di Ilaria? - si chiede il noto giornalista e conduttore Andrea Vianello – Al
premio Ilaria Alpi lavorano e s'incontrano giornalisti che credono nella verità
e in un certo tipo di informazione, la stessa in cui credeva Ilaria. Vincere
l'Ilaria Alpi non è il Pulitzer, ma è sicuramente un grande onore perché è il
Primo Premio di Giornalismo Televisivo in Italia”.
Il caso Alpi è raccontato nel libro Carte False, curato
dal giornalista Roberto Scardova e presentato oggi a Riccione (in allegato il
comunicato stampa).
Il Premio Ilaria Alpi si concluderà sabato 20 giugno
con la premiazione condotta da Federica Sciarelli.
Ricco il programma. Domani, venerdì 19 giugno,
si parlerà di Africa, di immigrazione e e rifugiati e di economia.
Alle ore 17, si terrà “L’Africa che non muore” dibattito
che vuole fare il punto su quale sia oggi lo stato del rapporto tra informazione,
immigrazione, rifugiati e politica.
Interverranno: Giovanni Maria Bellu (vicedirettore de
“L’Unità”), Gabriele Del Grande (fondatore di Fortress Europe), Pietro Veronese
(inviato di “Repubblica” in Africa), Jean Leonard Touadi (giornalista e parlamentare),
Roberto Natale (presidente FNSI), Igiaba Scego (scrittrice), Marco Carsetti
(associazione Asinitas), Gerardo Bombonato (Presidente Odg Emilia Romagna),
Sergio Cecchini (Medici Senza Frontiere) - modera Mauro Sarti (Redattore Sociale).
Il tema è al centro anche del quarto taccuino del Premio
Ilaria Alpi “Africa & Media” (Ega editore) curato dal giornalista Mauro
Sarti. Il libro, con prefazione di Romano Prodi, sarà presentato al termine
dell’incontro.
Nella giornata ci sarà anche l'iniziativa "Io non
respingo". Si tratta di una raccolta di firme per chiedere l’attivazione
di una Commissione parlamentare che indaghi sulla Libia. L'adesione continuerà
fino a sabato sera con un presidio permanente in cui sarà possibile trovare
tutto il materiale utile per avere maggiori informazioni. Fino a oggi sono già
state raccolte 7 mila firme.
Si parlerà di economia alle ore 21 nel dibattito “Nessuna
crisi?” informazione ed economia a confronto - in collaborazione con Lavoce.info.
Interverranno Tito Boeri (economista), Daniele Manca (vicedirettore del “Corriere
della Sera”), Beppe Scienza (economista), Roberto Sommella (vicedirettore di
MF/Milano Finanza), Iacopo Barigazzi (corrispondente di Newseek”). Modera Massimo
Leoni, Sky Tg 24. (