INFORM - N. 116 - 18 giugno 2009


GIORNALISMO

XV edizione a Riccione fino al 20 giugno

Walter Veltroni inaugura il Premio Ilaria Alpi: “Una comunità di persone unite per la  ricerca della verità”

 

RICCIONE - “Ho conosciuto Ilaria molti anni fa, una ragazza di grandissima intensità che aveva negli occhi e nello sguardo una malinconia che indossava con eleganza. Un'eleganza poi squarciata da sorrisi bellissimi. Aveva il fuoco dentro. Sono onorato di inaugurare la XV edizione del Premio a lei dedicato, un premio fatto da una comunità di persone unite dalla passione e dalla costanza per la ricerca della verità”. Con queste parole Walter Veltroni ha inaugurato oggi la XV edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi che si svolge a Riccione fino al 20 giugno.

Il Premio Ilaria Alpi è promosso da Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Riccione e Associazione Ilaria Alpi Comunità Aperta.

L'apertura a Villa Mussolini, alla presenza fra gli altri del neo sindaco di Riccione, Massimo Pironi, di Mariangela Gritta Grainer portavoce dell'Associazione Ilaria Alpi, del giornalista e membro della giuria del Premio Andrea Vianello e di Francesco Cavalli uno degli ideatori della manifestazione.

Veltroni, grande amico dei genitori di Ilaria Alpi, fu il primo ad accorrere e a restare al fianco di Giorgio e Luciana Alpi, in quel tragico 20 marzo 1994, quando l’inviata Rai e l’operatore Miran Hrovatin furono assassinati a Mogadiscio.

Il caso Alpi-Hrovatin rappresenta oggi uno di maggiori misteri italiani. “15 anni senza verità, o meglio senza verità giudiziaria – ha dichiarato Mariangela Gritta Grainer - perché una verità, quella dei fatti c'è già: il 20 marzo del '94 ci fu un'esecuzione. Conosciamo la rosa degli esecutori, si sa il perché, ma mancano ancora i nomi dei mandanti. Se non ci fossero stati Giorgio e Luciana Alpi, il caso sarebbe già stato archiviato senza risposte e l'Associazione Ilaria Alpi continuerà a restare al loro fianco e a lottare per la ricerca della verità. Siamo convinti che in un paese come questo, dove la gente partecipa, la troveremo”.

L'incontro è stato anche l'occasione per fare il punto sullo stato della libertà d'informazione e sul rapporto con la politica.

“Viviamo in un tempo bulimico che divora e sputa tutto – ha sottolineato Veltroni - Le notizie si bruciano in 24 ore. La cosa peggiore è  che ci sia il rischio di un raffreddamento della capacità di indignarsi e quando questo accade in un paese, i cittadini devono pretendere che i riflettori rimangano accesi. La politica deve rispettare il giornalismo e garantirne l'autonomia, soprattutto per il servizio pubblico. Sono utopie?! Per non avere seguito utopie e per avere tenuto la testa sott'acqua, rischiamo oggi di annegare e morire per asfissia. Dobbiamo quindi recuperare il desiderio di seguire l'utopia perché in altri paesi è già realtà”.

“Chissà se la mia generazione ha risposto al sacrificio di Ilaria? - si chiede il noto giornalista e conduttore Andrea Vianello – Al premio Ilaria Alpi lavorano e s'incontrano giornalisti che credono nella verità e in un certo tipo di informazione, la stessa in cui credeva Ilaria. Vincere l'Ilaria Alpi non è il Pulitzer, ma è sicuramente un grande onore perché è il Primo Premio di Giornalismo Televisivo in Italia”.

Il caso Alpi è raccontato nel libro Carte False, curato dal giornalista Roberto Scardova e presentato oggi a Riccione (in allegato il comunicato stampa).

Il Premio Ilaria Alpi si concluderà sabato 20 giugno con la premiazione condotta da Federica Sciarelli.

Ricco il programma.  Domani, venerdì 19 giugno, si parlerà di Africa, di immigrazione e e rifugiati e di economia.

Alle ore 17, si terrà “L’Africa che non muore” dibattito che vuole fare il punto su quale sia oggi lo stato del rapporto tra informazione, immigrazione, rifugiati e politica.

Interverranno: Giovanni Maria Bellu (vicedirettore de “L’Unità”), Gabriele Del Grande (fondatore di Fortress Europe), Pietro Veronese (inviato di “Repubblica” in Africa), Jean Leonard Touadi (giornalista e parlamentare), Roberto Natale (presidente FNSI), Igiaba Scego (scrittrice), Marco Carsetti (associazione Asinitas), Gerardo Bombonato (Presidente Odg Emilia Romagna), Sergio Cecchini (Medici Senza Frontiere) - modera Mauro Sarti (Redattore Sociale).

Il tema è al centro anche del quarto taccuino del Premio Ilaria Alpi “Africa & Media” (Ega editore) curato dal giornalista Mauro Sarti. Il libro, con prefazione di Romano Prodi, sarà presentato al termine dell’incontro.

Nella giornata ci sarà anche l'iniziativa "Io non respingo". Si tratta di una raccolta di firme per chiedere l’attivazione di una Commissione parlamentare che indaghi sulla Libia. L'adesione continuerà fino a sabato sera con un presidio permanente in cui sarà possibile trovare tutto il materiale utile per avere maggiori informazioni. Fino a oggi sono già state raccolte 7 mila firme.

Si parlerà di economia alle ore 21 nel dibattito “Nessuna crisi?” informazione ed economia a confronto - in collaborazione con Lavoce.info. Interverranno Tito Boeri (economista), Daniele Manca (vicedirettore del “Corriere della Sera”), Beppe Scienza (economista), Roberto Sommella (vicedirettore di MF/Milano Finanza), Iacopo Barigazzi (corrispondente di Newseek”). Modera Massimo Leoni, Sky Tg 24. (Inform)

 


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