UNIONE EUROPEA
Consiglio Europeo a Bruxelles: sul tavolo crisi economica, immigrazione e
clima
Frattini: Riaffermare piano europeo sull’immigrazione.
Urgente accordo tra UE e Libia
ROMA - Lotta alla disoccupazione, cambiamento climatico,
immigrazione clandestina, crisi economica. Questi i principali argomenti sul
tavolo del Consiglio Europeo che si svolge oggi e domani a Bruxelles. L’Italia
è rappresentata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal ministro
degli Esteri Franco Frattini.
In una audizione alla vigilia del vertice presso le Commissioni
Esteri congiunte di Camera e Senato, Frattini ha affermato che il tema dell’immigrazione
“deve essere posto in modo permanente all’attenzione dei ministri degli Esteri
della UE”, sollecitando “regole più efficaci” e ricordando che il piano d’azione
europeo sull’immigrazione “in questi mesi è stato disatteso”. Inoltre “è necessario
e urgente” un accordo tra UE e Libia: “Se non si aiuta
Sul fronte della crisi economica, l’Italia, ha sottolineato
il ministro, “è tra i maggiori sostenitori” di un nuovo sistema di vigilanza
europeo contro il ripetersi di crisi finanziarie come quella attuale: una nuova
architettura finanziaria basata su due organismi: un board europeo per “il rischio
sistemico” e la trasformazione degli attuali comitati - quello per i valori
mobiliari, quello per le banche e quello per le assicurazioni - in vere e proprie
“Autorità” per supervisionare gli strumenti finanziari. Inoltre è necessario
che il “patto di stabilità resti un punto di riferimento per i Paesi membri”,
stabilendo un “percorso certo di rientro” anche per quei Paesi che hanno “sforato”.
Frattini ha poi aggiunto che per contrastare la crisi gli Stati membri hanno
messo in campo uno “sforzo complessivo pari a 650 miliardi di euro, vale a dire
il 5% del Pil”, un dato che tiene conto anche degli “stabilizzatori automatici”
(come cassa integrazione, indennità di disoccupazione), senza i quali lo “sforzo”
per il biennio si attesta a 200 miliardi, l'1,8% del Pil. Dal Consiglio, inoltre,
è atteso “un messaggio di ottimismo per guardare al futuro” anche se la fase
post-tsunami “sarà delicata”.
Per intervenire con più vigore su occupazione, riqualificazione
professionale e sostegno ai redditi, il ministro ha spiegato che saranno proposte
“l'anticipazione dei pagamenti del Fondo Sociale Europeo e la sospensione dell'obbligo
di co-finanziamento per gli Stati membri”. L'anticipazione del Fondo Sociale
Europeo, che attualmente ammonta a 19 miliardi di euro, rientra tra le misure
anti-crisi che “puntano ad intervenire su settori fondamentali come occupazione,
riqualificazione professionale e sostegno ai redditi”.
Clima: al G8 de L’Aquila l'UE porterà il suo pacchetto
clima con il quale intende dare “il buon esempio” e sulla cui base chiederà
a paesi come Cina, Brasile ed India di non tirarsi indietro rispetto all'accordo
sulle emissioni di Co2, ha affermato il ministro, dicendosi convinto che in
un settore globale come quello dei cambiamenti climatici non possono esserci
decisioni regionali unilaterali è pertanto impensabile che Paesi importanti
come Cina, India e Brasile possano non partecipare o addirittura tirarsi indietro.
Dell'argomento - ha riferito ancora - hanno discusso anche a Washington il Presidente
del Consiglio Silvio Berlusconi ed il Presidente Usa Barack Obama, che ha confermato
l'intenzione degli Stati Uniti di procedere sulla strada indicata dai 27.
Entrando nel merito del pacchetto clima, già adottato
dall'UE a dicembre e che tornerà sul tavolo del Consiglio, il ministro Frattini
ha sostenuto la necessità di trovare un accordo su entrambi i criteri dell'accollo
degli oneri da parte dei 27. Vale a dire sulla capacità di spesa del singolo
Paese, così come sul contributo di ciascun Paese sull'effetto inquinante. (