INFORM - N. 116 - 18 giugno 2009


ASSOCIAZIONI

Si è riunito il 16 giugno il tavolo di lavoro fra coordinamento delle Regioni e CNE

Annunciato l’avvio di un confronto sistematico tra Regioni e associazionismo sugli interventi riguardanti gli italiani all’estero

 

ROMA – Il coordinamento delle Regioni italiane per le questioni dell’emigrazione si è riunito il 16 giugno, presso la sede romana della Regione Piemonte, con una delegazione della Consulta Nazionale  dell’emigrazione.

A darne notizia la Newsletter dell’Istituto Fernando Santi che ricorda come l’evento fosse stato da tempo posto in cantiere. L’incontro costituisce pertanto ufficialmente l’inizio di un confronto mirato a rendere sistematico il rapporto tra Regioni italiane e associazionismo.

“In questa fase di mutamenti che investono anche le forme di rappresentanza e di partecipazione delle nostre comunità all’estero non si può prescindere dalle associazioni del mondo dell’emigrazione, dal loro ruolo di promozione sociale e di strumento di prossimità delle nostre comunità all’estero - è stato ribadito nel corso dell’incontro.

“Il maggior ruolo sinergico delle Regioni verso gli italiani all’estero – afferma la CNE - è oggi una condizione per rendere più efficace il complessivo intervento delle istituzioni a diverso titolo impegnate verso gli italiani che vivono e lavorano fuori dalla madrepatria. Le associazioni proseguono nella loro azione di qualificazione e rinnovamento, valorizzando il metodo del confronto diretto allo stesso tavolo con le Regioni”.

L’obiettivo è il giungere ad un’intesa sulle cose concrete, affrontate di volta in volta, fra le istituzioni regionali e le associazioni. Esso indica a tutti il metodo delle scelte confrontate e condivise che dà forza alla rappresentanza sociale propria delle associazioni, e che favorisce il necessario rinnovamento del complessivo ruolo dell’Italia verso gli italiani all’estero.(Inform)

 

 


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