INFORM - N. 115 - 17 giugno 2009


POLITICHE DEL LAVORO 

La Serbia studia il “modello” Friuli Venezia Giulia

 

TRIESTE – La Serbia studia il “modello Friuli Venezia Giulia” in tema di politiche del lavoro e della formazione professionale. Una delegazione serba è da oggi in visita alla regione nel quadro del “Programma Taiex” di assistenza tecnica della Commissione Europea indirizzato non solo ai Paesi neo-comunitari e a quelli candidati, ma anche ai Paesi dell'area balcanica.

La Serbia ha un tasso medio di disoccupazione che sfiora il 24 per cento e un mercato del lavoro rigido. Attraverso questa visita in Friuli Venezia Giulia, che si protrarrà fino a venerdì, il Servizio per l'impiego nazionale di Serbia intende acquisire conoscenze e raccogliere informazioni su come sviluppare politiche attive del lavoro e come creare adeguati centri per la formazione e la riqualificazione professionale.

Come ha infatti ricordato l'assessore regionale al lavoro, Alessia Rosolen, che ha accolto la delegazione a Trieste, “la visita consentirà di conoscere la legislazione italiana vigente in materia di lavoro e di formazione, i modelli di partenariato tra le istituzioni del sistema formativo/educativo e le istituzioni connesse con il mercato del lavoro, le politiche attive del lavoro e le metodologie di lavoro e operatività dei centri per l'impiego, i programmi formativi implementati dai centri, gli aspetti culturali e funzionali dell'alfabetizzazione, le opportunità formativa per l'utenza adulta disoccupata e gli aspetti della formazione continua e permanente in relazione con le necessità del mondo del lavoro”.

La delegazione incontrerà l'assessore regionale alla formazione Roberto Molinaro e visiterà i centri di formazione professionale Ial di Magnano in Riviera ed Enaip di Pasian di Prato. (Inform)

 

 


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