CAMERA DEI
DEPUTATI
Riunito il Comitato permanente sugli Italiani all’Estero
La relazione di Franco Narducci
sull’attività svolta nel 2008 dalla Società Dante Alighieri
Si terrà il 24 giugno il seguito dell’audizione del sottosegretario
agli Esteri Mantica sul processo di razionalizzazione della rete consolare
ROMA – La seduta del Comitato permanente sugli Italiani
all’Estero della Camera si è aperta con l’intervento di Marco Zacchera. Il presidente
del Comitato ha annunciato che il seguito dell’audizione del sottosegretario
agli Esteri, Alfredo Mantica, sul processo di razionalizzazione della rete consolare,
svolta congiuntamente dalle Commissioni esteri di Camera e Senato, avrà luogo
alle 14,45 di mercoledì 24 giugno. Per la settimana successiva a questo incontro
Zacchera ha proposto una nuova riunione del Comitato volta ad approfondire
le questioni trattate da Mantica. Egli ha anche prospettato, vista l’importanza
della relazione sulla razionalizzazione della rete degli uffici all’estero,
la possibilità di predisporre sull’argomento una relazione del Comitato da sottoporre
alla deliberazione della Commissione Esteri.
Si è poi passati all’esame istruttorio della relazione
del ministero degli Esteri sull’attività svolta dalla Società Dante Alighieri(SDA)
, unitamente al bilancio consuntivo, riferito all’anno 2008
Il relatore Franco Narducci
(Pd), prima di illustrare i contenuti del documento, ha ricordato di essere
associato alla Dante e di aver preso parte nel
Passando al provvedimento in discussione Narducci ha precisato come il bilancio di gestione della Dante
Alighieri per il 2008 si aggiri intorno ai 16,52 milioni di euro con una serie
di entrate che provengono dall’amministrazione centrale (3,14 milioni, dei quali
1,64 milioni di contributo governativo), dai Comitati della Dante all’estero
(11,19 milioni dei quali 6,16 milioni dalle iscrizioni ai corsi di lingua e
cultura italiana e ai Convegni Euro) e dai Comitati operanti in Italia (2,18
milioni). Uno spaccato delle entrate che, per Narducci,
evidenziano la capacità della Dante, rispetto ad altre istituzioni come il Goethe
Institut o l’Istituto Cervantes il cui bilancio a
carico dello Stato è di circa 60 milioni di euro, di creare risorse i proprio.
Per quanto riguarda invece le spese dal bilancio della
Dante si evidenziano uscite destinate ad attività istituzionali con erogazioni
dell’amministrazione centrale (1 milione di euro circa), al funzionamento
del Comitati all’estero (11,18 milioni) e in Italia (2,18 milioni) e dell’amministrazione
centrale (2,14 milioni).
Dal relatore è stata inoltre segnalata sia la mancanza
di variazione del contributo governativo ricevuto dalla Dante per l’esercizio
2008 rispetto all’anno precedente, sia la riduzione dei sostegni finanziari
pubblici per il 2009 che sono stati tagliati del 20%. Nel 2008 l’attività della
SDA è stata anche caratterizzata, oltre che dalla pubblicazione della consueta
rassegna “Pagine della Dante”, dalla sottoscrizione (27 marzo 2008) di una Convenzione
con l’Istituto nazionale del Commercio Estero (ICE), in vista della realizzazione
del progetto “Formazione e assistenza tecnica alle pubbliche amministrazioni
balcaniche nel settore dell’internazionalizzazione delle PM”. Un’iniziativa
didattica che prevede, in una prima fase, la realizzazione di corsi di formazione
dedicati all’insegnamento della lingua italiana a cura di docenti della SDA
e, in un secondo momento, altri corsi sull’internazionalizzazione svolti da
funzionari ICE.
Realizzato dalla Dante, con il contributo dell’Enel,
anche il convegno di Bratislava sul tema “L’influenza della cultura italiana
nell'Europa centro-orientale». Un incontro a cui hanno partecipato i direttori
degli Istituti italiani di cultura dell’area e oltre 20 Comitati della SDA.
Segnalato in questo contesto anche l’accordo tra
Per quanto riguarda il PLIDA (Progetto Lingua Italiana
Dante Alighieri), Narducci ha precisato che
questa iniziativa, costituita per fornire supporto scientifico e didattico ai
comitati della SDA operanti in Italia e all’estero, si è svolta nel 2008 secondo
le normali direttrici, tra le quali rientra ad esempio la certificazione di
competenza in lingua italiana, rilasciata dalla Dante sulla scorta di una convenzione
con il ministero degli Esteri. Una certificazione che è riconosciuta
anche come titolo per l’immatricolazione universitaria agevolata degli studenti
stranieri. Nell’ambito del PLIDA si svolgono inoltre corsi annuali sia di aggiornamento
per insegnanti di lingua italiana, sia di formazione dei futuri immigrati
che hanno luogo nei Paesi di origine. Le certificazioni PLIDA hanno complessivamente
riguardato nel 2008 5.113 iscritti alle sessioni ordinarie. Sono invece stati
1.104 gli iscritti alle sessioni straordinarie del PLIDA che si sono svolte
tra marzo e luglio.
Per quanto concerne la collaborazione nel 2008 tra
Narducci ha poi evidenziato come, per quanto
concerne le attività svolte dalla SDA in favore degli immigrati in Italia, gran
parte delle iniziative siano state ancora appannaggio del volontariato, ma con
un apporto significativo del sistema scolastico, universitario e istituzionale.
Sull’altro fronte, quello dell’assistenza linguistica a lavoratori stranieri
intenzionati a trasferirsi in Italia, sono stati più di mille, fra il 2004 e
il 2008, i potenziali immigrati che hanno seguito i corsi in loco.
Da Narducci è stata infine
evidenziata sia l’esigenza di ampliare le risorse finanziarie destinate
alla Dante, sia di estendere l’azione della SDA, che ha recentemente concluso
un accordo con la casa editrice ALMA, al Nordafrica
e alle altre zone di immigrazione, al fine di favorire la conoscenza della lingua
italiana ai potenziali migranti.
Il deputato del Pd Marco Fedi, dopo aver chiesto il coinvolgimento
anche dell’Italia nelle celebrazioni per