ITALIANI ALL’ESTERO
Organizzata da Comites, ACLI e LIZE
“Giornata Italiana” a Enschede
in Olanda
ENSCHEDE -
L’evento ha avuto come tema l’integrazione; oltre ad
essere un motivo di incontro degli Italiani del luogo presenti numerosi, ha
esposto un programma interessante che - oltre ai momenti fatti di
intermezzi musicali, rappresentazione di balli etnici del giovane gruppo folkloristico
DAGRO di Hengelo, la proiezione del film “Viaggio
solo andata Utrecht”, ed una performance teatrale - ha visto le relazioni di
Isabella Mangioncalda (Lize)
e di Andrea Mantione (ACLI) oltre all’íntervento di un rappresentante delle Istituzioni olandesi.
Il rappresentante olandese è intervenuto in merito al
tema della doppia nazionalità, storia dell’emigrazione nel Twente
e participazione e integrazione nella regione.
La presentazione di Isabella Mangioncalda
per
Infine la relazione di Mantione
che ha toccato i temi molto difficili come la disciplina del mercato del lavoro
e i sistemi della protezione sociale in Europa. Mantione
ha cominciato partendo dal presupposto che la crisi delle tre grandi istituzioni
sociali del Novecento ( nucleo famigliare, grande industria, sistema assicurativo
del sociale) ha rafforzato la crisi dei sistemi di protezione sociale, e che
ciò oggi sta delineando uno scenario in cui il divario tra i tradizionali
rischi tutelati ( vecchiaia, invalidità, malattia e disoccupazione) e i nuovi
bisogni sociali ( auto-realizzazione, benessere, partecipazione) impone la sperimentazione
di nuovi modelli di welfare per ridurre il gap tra gli inclusi e gli esclusi
Mantione ha poi descritto l’importante ruolo
che le organizzazioni internazionali esercitano oggi nella trasformazione dei
sistemi occupazionali di ciascun paese europeo sia in modo diretto, attraverso
la trasposizione delle normative comunitarie, o delle politiche europee per
l’occupazione, l’assistenza e la previdenza; sia in modo indiretto, attraverso
il ruolo esercitato dalle statistiche e dall’apprendimento reciproco tra i vari
stati, dall’emulazione dai migliori risultati nei vari Paesi. A questo proposito
ha sottolineato anche che i sistemi nazionali di welfare sono in larga misura
un riflesso dell’ispirazione, della cultura nazionale e dell’architettura su
cui si sono edificati storicamente. E non ha mancato di aggiungere che direttamente
o indirettamente si coglie il messaggio che il mercato deve sostituire lo stato,
l’esigenza di bilancio prevale sulla sicurezza e il welfare dei cittadini, il
diritto dell’individuo prevale sulla solidarietà generazionale.
Il presidente dlele Acli in
Olanda ha infine ricordato che l’Unione Europea secondo il primo articolo del
suo Trattato si basa sulla centralità della persona umana e crea una zona dove
il cittadino può vivere in libertà, sicurezza e nel rispetto dei suoi diritti.
Idee e principi cui i padri fondatori hanno dedicato la loro esistenza e gli
emigranti, da veri cittadini europei, il proprio lavoro e le proprie speranze.
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