INFORM - N. 115 - 17 giugno 2009


CAMERA DEI DEPUTATI

Dl Abruzzo – Di Biagio (Pdl): Ordine del giorno per le case degli italiani all’estero

 

ROMA - “Sono molti i connazionali iscritti all’Aire dei comuni colpiti dagli eventi sismici dello scorso 6 aprile, molti di questi sono emigrati in tempi lontani ed il loro legame con questa terra di appartenenza prende le forme di un piccolo immobile di proprietà, riferimento territoriale e familiare. L’attenzione nei confronti di questi connazionali e le loro case distrutte durante il terremoto deve essere forte e con l’ordine del giorno presentato e sottoscritto dai colleghi eletti all’estero del PdL intendiamo confermare questa attenzione”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, responsabile Italiani nel mondo del Popolo della Libertà.

“Nella giornata di ieri abbiamo provveduto a ritirare l’emendamento al decreto con il quale si richiedeva il riconoscimento tra le righe del provvedimento del sostegno finanziario anche agli immobili di proprietà dei connazionali all’estero - precisa - ma la piena disponibilità del Governo, legittimata da una comunicazione della Presidenza del Consiglio nella quale si specifica che anche le seconde case ubicate nel centro storico dell'Aquila e degli altri comuni colpiti dal sisma saranno ricostruite a spese dello Stato, rappresenta una rassicurazione importante che rende vana ogni altra iniziativa o sollecitazione normativa che potrebbe soltanto creare rallentamenti all’iter di un provvedimento che necessita di essere licenziato in tempi rapidi”.

“Il provvedimento intende dare un sostegno a chi in questa tragedia ha perso molto e fa fatica a poter ricominciare – conclude – e in questo aiuto da parte dello Stato non esistono differenze tra residenti e non, e tra gli italiani stessi: l’aiuto alla ricostruzione dovrà riguardare tutti, anche se con percorsi diversi. Su questo il Governo è stato chiaro ed è necessario dare al nostro Esecutivo la forza ed il sostegno per procedere in questo senso, senza creare ulteriori polemiche o intralci di carattere politico”. (Inform)

 

 


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