OPINIONI
Giovanni Longu: L’UNITRE Svizzera
esempio di innovazione e di riuscita
BERNA - Per l’UNITRE Svizzera (Università delle tre età,
v. http://www.unitre.ch, ndr) è tempo
di bilanci. In tutte le sedi si è chiuso o sta per chiudersi l’anno accademico
2008/2009. E il bilancio è senz’altro positivo, sia per numero di corsi offerti
che per partecipazione.
Quando venne avviata la prima struttura operativa dell’UNITRE
Svizzera, nel
A distanza di qualche anno confermo quel giudizio perché
l’UNITRE si è affermata in tutta
Le attività dell’UNITRE si svolgono ormai in 9 località,
tra sedi principali e sedi distaccate, che diventeranno 11 questo autunno. Il
numero dei corsi offerti è impressionante: ben 168 nel 2008/2009, tenuti generalmente
da professionisti qualificati. La progressione delle adesioni (organizzatori,
insegnanti e allievi) non lascia dubbio sulla dinamica dell’istituzione: sono
infatti passate da 230 (2005/2006) e 1230 (2008/2009) e se ne prevedono circa
1400 nel prossimo anno accademico.
La riuscita dell’UNITRE è stata confermata l’anno scorso
anche da un importante riconoscimento nel quadro dei progetti di formazione
continua per persone giovani, adulte e della terza età. In un concorso federale
organizzato dalla «Federazione svizzera per la formazione continua» (SVEB),
su un centinaio di progetti presentati, quello dell’UNITRE è stato ritenuto
il più meritevole. Un bel riconoscimento!
Il riconoscimento più ambito e raggiunto è tuttavia quello
della soddisfazione non solo degli organizzatori, ma anche degli insegnanti,
tutti volontari, e specialmente degli allievi dei corsi. Ben a ragione si registra
in tutta
L’UNITRE Svizzera smentisce così clamorosamente il pessimismo
di chi negli anni scorsi riteneva esaurita la spinta creativa e solidale della
collettività italiana in Svizzera e testimonia la capacità del volontariato
di rispondere adeguatamente agli interessi immateriali di molte persone, anche
al di fuori delle grandi istituzioni cosiddette di «rappresentanza» e senza
la spinta e l’intervento dello Stato. (Giovanni Longu-