IMMIGRAZIONE
Minori rumeni non accompagnati: magistrati, prefetti
e sindaci per una rete territoriale d'intervento
ROMA - Con una circolare congiunta dei Ministeri Interno
e Giustizia in tema di protezione dei minori rumeni non accompagnati o in difficoltà
presenti sul territorio italiano, sono state emanate le linee attuative della
direttiva del 20 gennaio 2009.
Il documento, che mira ad assicurare – sottolinea il
Viminale - un'efficace ed uniforme diffusione delle procedure previste dall'accordo
intergovernativo tra Italia e Romania siglato il 9 giugno 2008, è stato realizzato
anche sulla base di quanto segnalato dagli Uffici periferici dei due Dicasteri
che hanno ravvisato l'esigenza di attivare un raccordo specifico, a livello
locale, tra le Autorità giudiziarie minorili e le Prefetture con il coinvolgimento,
in ogni distretto di Corte di Appello, di referenti della stessa magistratura
minorile.
La circolare individua i Procuratori della Repubblica
presso i Tribunali per i minorenni quali interlocutori naturali che, insieme
ai Prefetti e ai Sindaci dei Comuni, possono costituire un'efficace rete di
intervento sul territorio. Il sistema di raccordo così individuato, applicato
su scala nazionale, garantirà allo Stato – si sottolinea - una gestione
coordinata e omogenea delle procedure; di valutare, nel rispetto del prioritario
interesse dei minori per i quali è stato richiesto li rimpatrio, le singole
posizioni; di definire preventivamente le condizioni indispensabili per garantire
il reinserimento in patria. (