INFORM - N. 114 - 16 giugno 2009


FARNESINA

“Country Presentation” sulla Nigeria

Frattini: “Paese dalla grande capacità di guardare al futuro con dinamismo”.

Roberto Colaminé, ambasciatore d’Italia ad Abuja

 

ROMA – “L’Italia riconosce il ruolo chiave che in politica estera riveste la Nigeria, interlocutore privilegiato e partner fondamentale delle nostre relazioni con il continente africano, non solo per l’immenso patrimonio umano e naturale di cui dispone, ma per la grande capacità di guardare al futuro con dinamismo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini che oggi alla Farnesina è intervenuto alla “Country Presentation” sul Paese africano (v. Inform n.111 http://www.mclink.it/com/inform/art/09n11126.htm ) .

L’incontro alla Farnesina ha rappresentato per Frattini anche l’occasione per presentare “il futuro nuovo Ambasciatore d’Italia ad Abuja, l’Ambasciatore  Roberto Colaminé, che rappresenterà il punto di riferimento per la nostra azione”.

L’Italia - ha poi sottolineato il ministro - ha attualmente 112 società operanti in Nigeria, di cui 22 di grandi dimensioni, concentrate prevalentemente nel settore petrolifero e del gas, in quello delle costruzioni e nei servizi (trasporti, import-export, società subappaltatrici di infrastrutture per le società petrolifere e del gas). Le nostre imprese di piccole e medie dimensioni, a loro volta, operano principalmente nel settore dell’edilizia e nella costruzione di infrastrutture, oltre che nel settore delle forniture governative per la difesa e la marina.

Frattini ha ricordato che la Nigeria rappresenta, dopo il Sud Africa, il secondo partner commerciale dell’Italia nell’Africa sub-sahariana. E’ il secondo paese africano sia di destinazione delle esportazioni che di provenienza delle importazioni italiane. Il volume complessivo dell’interscambio bilaterale nel 2008 si è attestato attorno ad 1.855 milioni di Euro. Le esportazioni italiane sono state di 762,4 milioni di euro, costituite soprattutto da macchinari ed apparecchiature industriali, ferro ed acciaio, prodotti petroliferi raffinati, veicoli stradali, prodotti in metallo, petrolio, prodotti alimentari e manufatti vari. Le importazioni italiane dalla Nigeria sono state pari a 1.093,3 milioni di euro, principalmente composte da petrolio greggio, gas e prodotti correlati, nonché da cuoio, pelli e pellicce lavorate, materie plastiche, legno e spezie.

Il ministro ha ricordato anche “l’azione della nostra cooperazione e della società civile italiana, attiva soprattutto in favore delle categorie più vulnerabili della Nigeria, con un’attenzione particolare rivolta alla formazione professionale nel settore socio-sanitario”.

(Per l’intervento integrale del ministro Franco Frattini http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interventi/2009/06/20090616_interventoMinCountryPres.htm ) (Inform)

 

 


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