INFORM - N. 114 - 16 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Dal Canada Vincent Quaranta sottolinea l’importanza della realtà giovanile all’estero, anch’essa interessata ai servizi consolari

Il giornalista italo-canadese ritiene che la ristrutturazione consolare debba considerare anche la presenza delle nuove generazioni nel mondo, interessate a mantenere un legame con il nostro Paese

 

TORONTO - Vincent Quaranta, giornalista ed editore del periodico italo-canadese La Guida, sottolinea che nel processo ormai avviato della ristrutturazione della rete consolare italiana all’estero si tenga conto delle istanze dei connazionali, in particolare dei giovani italiani nel mondo.

“Sono già trascorsi 5 anni da quando si è cominciato a parlare della ristrutturazione della rete consolare italiana all’estero, - scrive Vincent Quaranta - necessaria per colmare lacune che da decenni generano insoddisfazione nei connazionali che si rivolgono ai nostri uffici consolari”. Quaranta ricorda come lui stesso da circa 50 anni svolga attività di volontariato presso la collettività italiana che lo circonda, specie in relazione al disbrigo delle pratiche consolari, anche grazie all’informazione pervenuta in Canada attraverso le agenzia di stampa specializzate. Egli rileva che il bacino di utenza di cui la struttura consolare dovrà tener conto si compone in Canada anche di molti giovani, figli e nipoti di emigrati “che sentono molto forte il legame con l’Italia, pur occupando posizioni di rilievo all’interno della comunità locale”.

“Ritengo che il Ministero degli Affari Esteri debba promuovere l’incremento delle opportunità lavorative per i giovani italiani all’estero e, - conclude Quaranta - nel rinnovo della rete consolare all’estero, presti la massima attenzione a queste diverse realtà giovanili presenti nel mondo”. (Inform)

 

 


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