ITALIANI ALL’ESTERO
Sul sito dell’associazione dei Mantovani
nel Mondo un ricordo di Frei Rovilio Costa
L’omaggio al frate cappuccino di origine
cremonese-mantovana, improvvisamente scomparso a Porto Alegre
MANTOVA – Viene ricordato sul sito dell’associazione
dei Mantovani nel Mondo e sul portale dedicato ai Lombardi nel Mondo Frei Rovilio
Costa, frate cappuccino di origine cremonese-mantovana e storico dell’emigrazione
scomparso a Porto Alegre nella notte tra venerdì e sabato scorso.
Profondamente addolorato per la scomparsa
anche Pietro Liberati, collaboratore del sito dei Mantovani, che ricorda di
aver conosciuto personalmente Frei Rovilio nel corso di una suo viaggio in Brasile
nel gennaio scorso. Liberati definisce il frate cappuccino “uno dei pilastri
della storia dell’emigrazione italiana in Brasile, una fonte inesauribile che
nel corso degli anni ha arricchito con le sue pubblicazioni le conoscenze sui
popoli che emigrando hanno dato vita all’odierno Paese sudamericano. Un ricercatore
serio e profondo al servizio della conoscenza e della fede”.
Frei Rovilio Costa era nato a Veranopolis,
nel Rio Grande do Sul nel 1934. Francescano cappuccino, sacerdote dal 1960,
dal 1968, risiedeva a Porto Alegre dove era stato Professore nella Facoltà di
Educazione nell’Università Federale di Rio Grande do Sul. Era cittadino onorario
di numerose città e membro di prestigiosi istituti letterari e culturali, nonché
Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica iItaliana. (