GIORNALISMO IN UE
“Sì alle diversità. No alle discriminazioni”,
concorso della Commissione Europea
BRUXELLES –
Il concorso è aperto ai giornalisti Ue della stampa tradizionale e della stampa on line che, con la loro attività, contribuiscono a far meglio comprendere i vantaggi della diversità e l'importanza di lottare contro le discriminazioni fondate sulla religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età, le tendenze sessuali, la razza o l'origine etnica. Il concorso di quest'anno prevede una categoria specifica per articoli consacrati alla correlazione tra povertà e discriminazione. Il concorso rientra nella campagna di comunicazione della Commissione europea “Sì alle diversità. No alle discriminazioni” che promuove la diversità e una migliore informazione sul diritto a non essere discriminati in tutta Europa.
Il
premio è organizzato in collaborazione con l'Associazione dei giornalisti europei,
“La discriminazione rappresenta uno spreco di talenti e la negazione dei diritti fondamentali – dice VladimírŠpidla, commissario europeo responsabile per le pari opportunità - Non è questo il momento per rallentare i nostri sforzi volti a combattere questa piaga. Al contrario, abbiamo bisogno di tutte le nostre risorse umane per superare la crisi e far ripartire l'economia europea. Questo concorso, che è ora alla sua sesta edizione, contribuisce a far opera di sensibilizzazione sui diritti delle persone alla parità di trattamento oltre a costituire un riconoscimento dei talenti giornalistici in Europa”.
Al concorso possono partecipare articoli pubblicati nell'UE tra il 30 novembre 2008 e il 31 agosto 2009 sulla stampa scritta o on line. Le candidature vanno presentate a http://journalistaward.stop-discrimination.info . Concluso il periodo di iscrizione in tutti e 27 gli Stati membri si riuniranno le giurie nazionali per selezionare gli articoli vincenti. Una giuria europea sceglierà tra i 27 vincitori nazionali i tre articoli migliori e proclamerà i tre vincitori del Premio giornalistico europeo. Il vincitore del primo premio riceverà 4 500 euro, il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente 3 000 euro e 2 000 euro.
Come
negli anni precedenti verrà assegnato anche un premio speciale. Quello di quest'anno,
in vista del 2010 proclamato Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione
sociale, andrà ad articoli che si occupino della discriminazione e della povertà.
Per poter aspirare a questo premio speciale gli articoli devono essere imperniati
sugli effetti delle discriminazioni fondate sulla razza o l'origine etnica, la
religione o le credenze personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali
che finiscono poi per portare alla povertà o sulla correlazione tra povertà e
discriminazione. Il vincitore del premio speciale riceverà un importo di 2 500
euro. (