INFORM - N. 113 - 15 giugno 2009


CONVEGNI INTERNAZIONALI

Il 23 giugno in Campidoglio promosso da Farnesina e Comune di Roma 

“Bambini e giovani colpiti dai conflitti armati: ascoltare, capire, agire”

Interverranno ex bambini-soldato, il ministro degli Esteri Frattini, il rappresentante speciale Onu Coomaraswami, il segretario generale International Save the Children Gornitzka, Elisabetta Belloni direttore generale Cooperazione allo sviluppo della Farnesina

 

ROMA – Promosso da Ministero degli Affari Esteri e Comune di Roma il 23 giugno si svolgerà in Campidoglio l’Incontro internazionale “Bambini e giovani colpiti dai conflitti armati: ascoltare, capire, agire”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con: Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale Onu per i Bambini nei Conflitti Armati, Unicef, Save the Children, Un Department for Peacekeeping Operations, Network dei bambini e giovani colpiti da conflitti armati (Nypaw)

Negli ultimi decenni – ricorda Save the Children -  i bambini sono stati sempre più coinvolti nei conflitti in corso in tutto il mondo, sfruttati nelle guerre degli adulti come facchini, servitori, schiavi sessuali e anche come soldati. L’incontro internazionale di Roma affronterà in particolare il problema dei bambini soldato e la necessità di costruire un ambiente protettivo per i bambini durante i conflitti. Verranno esaminate le “buone pratiche” per il reinserimento sociale, con testimonianze di ragazzi e ragazze che hanno subito le conseguenze delle guerre, di esperti di agenzie Onu, Ong, e autorità italiane.

Una mostra fotografica - “Bambini di guerra: l’infanzia spezzata” – sarà inaugurata, in Piazza del Campidoglio alle ore 10, poco prima dell’avvio dell’incontro.  Alla realizzazione della mostra ha contribuito anche Save the Children.

La prima sessione dell’incontro internazionale si terrà dalle ore 10,15 alle 12, in Sala della Protomoteca. Interverranno fra gli altri, dopo il saluto del sindaco di Roma Giovanni Alemanno, Grace Akallo e Kon Kelei del Network dei bambini e giovani colpiti dai conflitti armati, il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, il rappresentante speciale del segretario generale Onu per i bambini nei conflitti armati Radhika Coomaraswami, il vice direttore Unicef Hilde Frafjord Johnson, il Segretario Generale dell’International Save the Children Alliance Charlotte Petri Gornitzka, l’Ambasciatore d’Italia presso le Nazioni Unite Giuliomaria Terzi di Sant’Agata, l’Ambasciatore di Francia in Italia Jean-Marc de la Sablière.

Alle 12, in Sala della Protomoteca, i relatori risponderanno alle domande della stampa.

Nel pomeriggio i lavori  del simposio proseguiranno dalle ore 14 nella Sala Gonzaga con sessioni sulla partecipazione dei ragazzi ai processi di pace e alle iniziative di giustizia e riconciliazione e sugli impegni delle istituzioni e della società civile italiana per i bambini colpiti da conflitti armati. Interverranno, tra gli altri: Elisabetta Belloni, direttore generale della Direzione Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia e Vincenzo Spadafora, presidente dell’Unicef Italia.  (Inform)


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