INFORM - N. 113 - 15 giugno 2009
ASSOCIAZIONI
La Federazione delle Associazioni abruzzesi in Venezuela chiude la
prima raccolta di fondi per i terremotati d'Abruzzo
MARACAIBO - La Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela
raccoglie più di 100.000 dollari, pari alla moneta locale di 218.000 Bolivares, al termine di una raccolta di fondi iniziata il
13 aprile e conclusa il 29 maggio. Si tratta di una somma non indifferente raccolta
attraverso le sole dieci associazioni disseminate sul territorio nazionale,
considerando la difficile situazione cui attraversa l'economia locale. La raccolta
si é svolta in forma discreta e personale, bussando alle porte di piccoli e
grandi imprenditori abruzzesi e non, e di tutte quelle persone generose e sensibili
al richiamo di un'opera di solidarietà nei confronti di migliaia di abruzzesi
che hanno perso le loro case e tutti i loro beni. Di fronte a tragedie di questa
mole, gli abruzzesi si profondono a piene mani nell'aiutare i loro
connazionali.
Encomiabile il lavoro svolto dai presidenti delle associazioni
abruzzesi, ognuno nella propria regione, con appassionato impegno e costanza.
Impegno che ha oltrepassato ogni aspettativa e che dimostra ancora una volta
che il lavoro armonico unitario é un punto di forza inesauribile. Poco il tempo
a disposizione, purtroppo, che ci ha visti in un'affannosa corsa per raggiungere
una somma di certo interesse. In Venezuela è in atto un severo controllo di
cambio di valuta e, dovuto alla crisi economica che investe il paese, ha anticipato
alle nostre autorità d'Ambasciata che la disponibilità di dollari è limitata.
Per questo, l'Ambasciata ha comunicato alle varie organizzazioni che si sono
attivate in tutto il territorio, di dover consegnare i ricavi entro il 2 giugno.
La Federazione ha compiuto il giorno 3, con l'invio
di un assegno certificato con relativa relazione dei depositi dei donativi emessa
dall'Istituto bancario, intestato al Comites di Caracas,
il quale si è offerto da garante per convogliare in un unico conto bancario
tutte le somme ottenute. Il ricavo totale, secondo richiesta dello stesso presidente
della Regione Abruzzo, verrà versato in un conto per l'estero messo a disposizione
dalla Regione.
L'Abruzzo oggi ha bisogno di noi, di tutti i corregionali
sparsi per il mondo, ognuno con i propri mezzi, per risollevarsi dalle mille
difficoltà. Non soltanto nella ricostruzione delle case, monumenti e chiese,
ma soprattutto nella riattivazione economica, nella ripresa di una vita normale.
Ci vorrà del tempo, ma gli abruzzesi nel mondo, e in particolare in Venezuela,
vogliamo dimostrare ai nostri fratelli in Abruzzo tutto il nostro
affetto e la nostra vicinanza.
La raccolta di fondi non è finita qui. La Federazione ha in programma
un grande evento per il prossimo autunno, che coinvolgerà diversi settori e
che potrebbe portare una ventata di ottimismo e di pieno appoggio al ripristino
della vita quotidiana abruzzese. (Germana Pieri, L'Italo/Inform)
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