ASSOCIAZIONI
Attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo
Appello ai
nuovi sindaci della provincia di Belluno. Scambi con studenti stranieri. Comitato
Pollicino: studenti di scuole bellunesi a Petrosani (Romania). Incontro delle “famiglie” degli ex emigranti
BELLUNO - Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel
Mondo Gioachino Bratti in una lettera ai sindaci della
Provincia eletti lo scorso 7 giugno, nel porgere i complimenti e gli auguri
dell’associazione, ha raccomandato di non dimenticare, nel loro nuovo compito,
i concittadini all’estero che si sentono sempre molto legati al comune di nascita
o di origine e che chiedono di non essere trascurati. L’ABM ha intenzione
di chiedere alle nuove amministrazioni un incontro in cui illustrare alcuni
richieste dei Bellunesi all’estero su problemi di competenza dei comuni.
Cerimonia di grande significato quella avvenuta il 12
giugno nella Prefettura di Belluno, dove la sezione bellunese di “Intercultura”
ha presentato i protagonisti dell’omonimo progetto, inteso a coinvolgere scuola
e famiglie in scambi di reciproca accoglienza e ospitalità con studenti stranieri.
Sono state così presentate quattro studentesse straniere - di Germania, Norvegia,
Russia e Stati Uniti - che hanno concluso un anno di esperienza scolastica,
ospiti di famiglie bellunesi, e undici studenti bellunesi che si accingono
a fare altrettanto in varie parti del mondo. Dopo il saluto del prefetto Raimondo
Provvidenza che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, la presidente dell’Intercultura
di Belluno Giovanna Losso ha illustrato le finalità del progetto, seguita da toccanti
testimonianze degli studenti protagonisti. Ha portato il saluto e il compiacimento
dell’Associazione Bellunesi nel Mondo la vice presidente Patrizia Burigo.
Intanto il Comitato Pollicino,
allo scopo di far crescere i giovani nei valori della solidarietà e del volontariato,
ha annunciato che porterà alcuni studenti di scuole bellunesi a Petrosani, dove presteranno servizio nella casa di accoglienza
per bambini disabili realizzata dallo stesso comitato nella città rumena, istituzione
alla quale collabora anche la locale “Famiglia bellunese Jiu–Piave”. La scorsa primavera analoga iniziativa era stata
attuata con i giovani del Liceo Teoretic di Petrosani, ospiti a Belluno per conoscere e condividere alcune
attività del volontariato bellunese.
Giovedì 18 giugno, alle ore 9,30, all’Hotel Piol di Limana si incontrano le
“Famiglie” degli ex emigranti della provincia. L’ordine del giorno prevede l’illustrazione
delle modalità di svolgimento dell’assemblea generale dell’Associazione
e soprattutto dell’ espressione del voto per il rinnovo del consiglio direttivo
e del collegio sindacale. Seguirà da parte della Famiglie la presentazione di
proposte sulla prossima attività associativa e del calendario delle loro iniziative
per la seconda parte dell’anno. (