INFORM - N. 113 - 15 giugno 2009


ASSOCIAZIONI

Attività dell’Associazione Bellunesi nel Mondo

Appello ai nuovi sindaci della provincia di Belluno. Scambi con studenti stranieri. Comitato Pollicino: studenti di scuole bellunesi a Petrosani (Romania). Incontro delle “famiglie” degli ex emigranti

 

BELLUNO - Il presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo Gioachino Bratti in una lettera ai sindaci della Provincia eletti lo scorso 7 giugno, nel porgere i complimenti e gli auguri dell’associazione, ha raccomandato di non dimenticare, nel loro nuovo compito, i concittadini all’estero che si sentono sempre molto legati al comune di nascita o di origine e che chiedono di non essere  trascurati. L’ABM ha intenzione di chiedere alle nuove amministrazioni un incontro in cui illustrare alcuni  richieste dei Bellunesi all’estero su problemi  di competenza dei comuni.

Cerimonia di grande significato quella avvenuta il 12 giugno nella Prefettura di Belluno, dove la sezione bellunese di “Intercultura” ha presentato i protagonisti dell’omonimo progetto, inteso a coinvolgere scuola e famiglie in scambi di reciproca accoglienza e ospitalità con studenti stranieri. Sono state così presentate quattro studentesse straniere - di Germania, Norvegia, Russia e Stati Uniti - che hanno concluso un anno di  esperienza scolastica, ospiti di famiglie bellunesi, e undici  studenti bellunesi che si accingono a fare altrettanto in varie parti del mondo. Dopo il saluto del prefetto Raimondo Provvidenza che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, la presidente dell’Intercultura di Belluno Giovanna Losso ha illustrato le finalità del progetto, seguita da toccanti testimonianze degli studenti protagonisti. Ha portato il saluto e il compiacimento dell’Associazione Bellunesi nel Mondo la vice presidente Patrizia Burigo.

Intanto il Comitato Pollicino, allo scopo di far crescere i giovani nei valori della solidarietà e del volontariato, ha annunciato che porterà alcuni studenti di scuole bellunesi a Petrosani, dove presteranno servizio nella casa di accoglienza per bambini disabili realizzata dallo stesso comitato nella città rumena, istituzione alla quale collabora anche la locale “Famiglia bellunese Jiu–Piave”. La scorsa primavera analoga iniziativa era stata attuata con i giovani del Liceo Teoretic di Petrosani, ospiti a Belluno per conoscere e condividere alcune attività del volontariato bellunese.

Giovedì 18 giugno, alle ore 9,30, all’Hotel Piol di Limana si incontrano le “Famiglie” degli ex emigranti della provincia. L’ordine del giorno prevede l’illustrazione delle modalità di svolgimento dell’assemblea generale dell’Associazione  e soprattutto dell’ espressione del voto per il rinnovo del consiglio direttivo e del collegio sindacale. Seguirà da parte della Famiglie la presentazione di proposte sulla prossima attività associativa e del calendario delle loro iniziative per la seconda parte dell’anno. (Inform)

 

 


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