ITALIANI ALL’ESTERO
A Rovigno la presentazione della pubblicazione curata da Ezio e Luciano
Giuricin
“La Comunità nazionale italiana. Storia e istituzioni
degli italiani dell'Istria, Fiume e Dalmazia (1994-2006)”
ROVIGNO
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Le complesse vicissitudini che hanno caratterizzato la vita degli italiani “rimasti” in queste terre dopo il secondo conflitto mondiale sono state innumerevoli. Il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno, sin dalla sua fondazione, ha cercato di approfondire l’analisi della storia del Gruppo Nazionale Italiano, raccogliendo documenti, dati e altri preziosi riferimenti sul complesso percorso storico della comunità. Soprattutto, sono state avviate svariate ricerche che hanno consentito di focalizzare gli aspetti più controversi del cammino della minoranza. Le migliaia di pagine pubblicate sull’argomento hanno contribuito ad arricchire il bagaglio di riferimenti e valori necessari ad alimentare l’identità e la coscienza storica della CNI. Finora non era mai stata pubblicata un’opera in grado di riassumere in modo organico e completo questo complesso cammino storico, dal dopoguerra ad oggi e di tracciarne, attraverso una seria riflessione critica, i lineamenti fondamentali.
Particolare attenzione viene posta alle ragioni che sono state alla base della scelta (costrizione o necessità) di “rimanere”, per gli appartenenti alla minoranza, le conseguenze o strumentalizzazioni cui sono state sottoposte per lunghi decenni le istituzioni della CNI, così come ai presupposti che hanno reso possibile, in varie epoche, la ripresa, l’affermazione e il riscatto, politico e civile. Particolare rilievo, inoltre, allo studio delle condizioni e dei fattori che hanno determinato il fenomeno dell’esodo che ha portato allo sradicamento quasi totale della componente italiana, con conseguente cancellazione della composita identità etnica, culturale e linguistica della regione.
I due volumi, che gli autori hanno realizzare grazie all’apporto dei ricercatori del CRS, vogliono essere una sorta di riassunto, in un’unica opera, delle varie tappe che hanno contraddistinto il percorso della minoranza, pagine che possano rappresentare uno stimolo, oltre che un utile strumento di consultazione, per chiunque, in futuro, si proponga di studiare ed approfondire dettagliatamente la materia. Oltre mille pagine per due volumi, dove il primo, suddiviso in dieci capitoli, traccia i principali lineamenti della storia della minoranza italiana e delle sue istituzioni, individuando ed analizzando alcune delle principali problematiche storiografiche dei “rimasti”. Avvenimenti più salienti, dal 1943 al 2006, che offrono un’utile sintesi della complessa dinamica storica della comunità nazionale, nella complessa cornice descrittiva ed analitica dei vari capitoli, corredati da schede e appendici che forniscono un quadro completo delle strutture associative, culturali ed organizzative del gruppo nazionale.
L’analisi e la narrazione si spingono sino al 2006, quasi fino ai giorni nostri, correndo lungo il sottile filo che separa la storia dalla cronaca; un insieme di avvenimenti che rappresentano un’eredità assurta a “coscienza” storica, da un “presente” ancora in formazione, precursore, per le sue stesse dinamiche, di non poche difficoltà interpretative. Nel secondo volume viene illustrato un ricco insieme di documenti che raccoglie le fonti e gli indicatori dei complessi momenti vissuti dalla CNI in oltre mezzo secolo.
Nell’opera vengono analizzate, infine, le condizioni che hanno reso possibile, tra la fine degli anni Ottanta del secolo scorso e l’inizio del decennio successivo, il risveglio nazionale di questa componente e l’avvio di un suo profondo processo di rinnovamento democratico ed organizzativo, circostanze che hanno contribuito a preservare la continuità della presenza italiana in queste terre e ad alimentare le speranze dei “rimasti”, nonostante le tante difficoltà.
Alla
presentazione dell'attesissimo progetto editoriale, che esce quale decimo volume
della Collana del CRS "Etnia", interverranno esponenti della Municipalità
di Rovigno, dell'Unione Italiana, dell'Università Popolare di Trieste, del CRS.
L'opera verrà illustrata da Giovanni Radossi e Orietta Moscarda Oblak, rispettivamente
direttore e ricercatrice del CRS, nonché dagli autori stessi. L'evento avrà come
mediatore Marino Budicin, vicedirettore dell'ente rovignese. (as-La Voce del Popolo
del 12 giugno/