ITALIANI ALL’ESTERO
Un museo italiano a Miami
Due architetti siciliani, Mario Cottone
e Gregorio Indelicato, hanno vinto il concorso 'Miami 2009' per la realizzazione
di un museo atipico, sulla spiaggia e orizzontale, che sarà dedicato agli immigrati
di tutto il mondo
MIAMI - All'estero le qualità italiane sono ancora premiate, colpiscono e hanno successo. Ma non sono soltanto i grandi marchi, i nomi di successo, moda auto, cucina, che riescono a 'sedurre' gli stranieri, la 'forza' italiana si può trovare dappertutto e possiamo essere sicuramente orgogliosi nel notare come anche la nostra architettura, quella moderna, sia sempre all'avanguardia e molto apprezzata.- scrive Roberto Zanni dalla redazione di Miami di Gente d’Italia quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia -
L'ultima conquista del made in Italy, nell'ambito del design, è arrivata grazie a due architetti siciliani, Mario Cottone e Gregorio Indelicato, che superando una vastissima concorrenza, si sono aggiudicati il concorso 'Miami 2009', che era stato lanciato per la creazione di un museo sicuramente atipico, per come sarà strutturato, dedicato alla gente di tutto il mondo, cioè agli immigrati, categoria, se così si può chiamare, che nella città della Florida ha forse una delle sue più sostanziose e variegate rappresentative. Tutto è cominciato da 'Arquitectum', che è la prima agenzia internazionale il cui scopo fondamentale è di organizzare concorsi architettonici in quelli che sono 'definiti 'i luoghi più belli del mondo', promuovendo il meglio nell'ambito del design e della architettura.
Tra le località
scelte da Arquitectum, che in precedenza si era fermato
a Londra, Rio de Janeiro, New York e Venezia, ma l'elenco
potrebbe essere più lungo, non poteva mancare Miami, dove la bellezza della
natura si unisce a un paesaggio architettonico che è anche un mix di diverse
culture,capace di offrire panorami unici come l'Art Deco di Miami Beach. Tutte componenti che hanno fatto nascere
'Miami 2009', il concorso lanciato nel dicembre scorso con
Il museo orizzontale
sarà lungo
La coppia italiana
ha superato Virginia San Fratello e Ronald Rael, americani
e cinque architetti inglesi, Abre Etteh, Arman Bahram,
Donnie Duncanson, Brian
Tobin, James White che con il loro disegno hanno ottenuto
il terzo posto. Un riconoscimento importante, per un progetto che sarà presentato
davanti alle autorità della città di Miami durante una cerimonia che si
svolgerà alla University of Miami, il prossimo luglio, alla quale ovviamente parteciperanno
anche gli architetti Cottone e Indelicato, i quali saranno invitati per un beve
soggiorno dal comitato che sovraintende al premio. (Roberto Zanni-La Gente
d’Italia/