INFORM - N. 112 - 12 giugno 2009


MONDO SCALABRINIANO

I missionari delle migrazioni rinnovano il sito della congregazione  www.scalabrini.org

Nel nuovo portale, che promuove la comunicazione bidirezionale,  informazioni storiche, articoli e attualità migratoria

 

ROMA - In concomitanza con la XLIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che quest’anno ha per tema “Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”, i Missionari Scalabriniani presentano il nuovo sito della  Congregazione, www.scalabrini.org, che cambia nella veste grafica e nell’impostazione.

“Le nuove tecnologie hanno anche aperto la strada al dialogo tra persone di differenti paesi, culture e religioni. La nuova arena digitale, il cosiddetto cyberspace, permette di incontrarsi e di conoscere i valori e le tradizioni degli altri” osserva Benedetto XVI nel suo messaggio. La scelta degli Scalabriniani di implementare un nuovo strumento per il web scaturisce da una riflessione comune del XIII Capitolo generale (febbraio 2007) e dalla rilevata necessità di adeguare gli strumenti della comunicazione per una Famiglia missionaria sparsa in 30 paesi del mondo, sempre più etnicamente diversificata al suo interno e operante nelle diaspore delle migrazioni.

Il sito si offre naturalmente anche al più vasto pubblico della rete, che vi può trovare informazioni sui Missionari Scalabriniani e la loro opera; sezioni dedicate alla figura del Fondatore, il Beato Giovanni Battista Scalabrini e alla storia della Congregazione; informazioni, articoli, statements ecc. sull’attualità migratoria, aperta ad un orizzonte planetario. Proprio la visione a tutto campo delle migrazioni caratterizza l’attività degli scalabriniani , che attraverso i missionari operano nelle diverse realtà locali a livello sociale ed ecclesiale, tanto nell’assistenza spirituale quanto nella promozione umana.  “Queste reti possono facilitare forme di cooperazione tra popoli di diversi contesti geografici e culturali, consentendo loro di approfondire la comune umanità e il senso di corresponsabilità per il bene di tutti”, dice ancora il Papa nel suo documento, incoraggiando l’uso delle tecnologie moderne. E il nuovo sito scalabriniano si concepisce proprio così: strumento, canale di comunicazione e scambio non fine a se stesso, ma a servizio di nuove relazioni.(Inform)

 

 


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