MONDO SCALABRINIANO
I missionari delle migrazioni rinnovano il
sito della congregazione www.scalabrini.org
Nel nuovo portale, che promuove la comunicazione
bidirezionale, informazioni storiche, articoli e attualità migratoria
ROMA - In concomitanza con
“Le nuove tecnologie hanno anche aperto la strada al dialogo
tra persone di differenti paesi, culture e religioni. La nuova arena digitale,
il cosiddetto cyberspace, permette di incontrarsi e di conoscere i valori e
le tradizioni degli altri” osserva Benedetto XVI nel suo messaggio. La scelta
degli Scalabriniani di implementare un nuovo strumento
per il web scaturisce da una riflessione comune del XIII Capitolo generale (febbraio
2007) e dalla rilevata necessità di adeguare gli strumenti della comunicazione
per una Famiglia missionaria sparsa in 30 paesi del mondo, sempre più etnicamente
diversificata al suo interno e operante nelle diaspore delle migrazioni.
Il sito si offre naturalmente anche al più vasto pubblico
della rete, che vi può trovare informazioni sui Missionari Scalabriniani
e la loro opera; sezioni dedicate alla figura del Fondatore, il Beato Giovanni
Battista Scalabrini e alla storia della Congregazione;
informazioni, articoli, statements ecc. sull’attualità
migratoria, aperta ad un orizzonte planetario. Proprio la visione a tutto campo
delle migrazioni caratterizza l’attività degli scalabriniani , che attraverso i missionari operano nelle
diverse realtà locali a livello sociale ed ecclesiale, tanto nell’assistenza
spirituale quanto nella promozione umana. “Queste reti possono facilitare
forme di cooperazione tra popoli di diversi contesti geografici e culturali,
consentendo loro di approfondire la comune umanità e il senso di corresponsabilità
per il bene di tutti”, dice ancora il Papa nel suo documento, incoraggiando
l’uso delle tecnologie moderne. E il nuovo sito scalabriniano si concepisce proprio così: strumento, canale
di comunicazione e scambio non fine a se stesso, ma a servizio di nuove relazioni.(