INFORM - N. 111 - 11 giugno 2009


G8 SVILUPPO

Frattini: “Un G8 allargato, aperto ai Paesi emergenti ed ai partner africani per trovare soluzioni di lungo periodo”

 

 ROMA .- “Un G8 allargato, aperto ai Paesi emergenti ed ai partner africani, nonché ai principali donatori multilaterali, rimane un foro essenziale per continuare a discutere delle tematiche di sviluppo e trovare soluzioni che nel lungo periodo permettano ai Paesi in via di sviluppo di venir fuori dalla crisi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini aprendo oggi alla Farnesina la riunione ministeriale  Sviluppo G8 incentrata su impatto della crisi economica sui Paesi in via di sviluppo e approccio intersettoriale allo sviluppo sostenibile.

Frattini, ha ricordato che l’Italia, in qualità di Presidente di turno del G8, in occasione del vertice di luglio ha deciso di allargare il tradizionale formato di Heiligendamm (le cinque economie emergenti, ossia Brasile, Cina, India, Messico, e Sudafrica) anche all'Egitto e di invitare alla Ministeriale Sviluppo anche l'Unione Africana e il NEPAD (New Partnership for Africa’s Development).

“L’Africa – ha assicurato il ministro - occuperà un ruolo di primo piano ed avrà l'occasione di far sentire la propria voce a Roma, così come al Vertice de L'Aquila”.

Il secondo obiettivo della Ministeriale è di trovare un approccio integrato allo sviluppo sostenibile, affrontando questioni come l'educazione, la salute, la sicurezza alimentare e l'acqua. Per Frattini è necessario “trovare nuove vie per armonizzare le iniziative di sviluppo e per renderle coerenti” e serve un quadro di responsabilità,  “un accountability framework, per definire le interconnessioni tra cambiamenti climatici, grandi migrazioni e sviluppo sostenibile”.(Inform)

 

 


Vai a: