ITALIANI ALL’ESTERO
In uscita il cofanetto dvd “Memorie Migranti”
L’opera, con quattro ore di filmati inediti, raccoglie
i video dei vincitori e finalisti del concorso che si è svolto a Gualdo Tadino
il 23 aprile scorso
GUALDO TADINO - Il 23 aprile 2009 si è svolta la
premiazione ufficiale della quinta edizione del Concorso video “Memorie migranti”,
organizzato dal Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino.
La cerimonia ha visto la presenza di studenti, giornalisti e giovani registi,
provenienti da tutta Italia e dall’Europa, selezionati tra numerosi partecipanti,
che hanno realizzato cortometraggi capaci di raccontare con trasporto le storie,
i sentimenti, gli addii, le sofferenze e le esperienze di vita degli italiani
emigrati in terre straniere.
Oggi è in uscita il cofanetto dvd “Memorie Migranti”,
che raccoglie tutti i video finalisti e vincitori dell’edizione 2009 del concorso
video . Quattro ore di filmati inediti sulla storia dell’emigrazione italiana.
Per richiedere l’opera occorre scrivere a: searchcenter@emigrazione.it , oppure
telefonare allo 075 9142445.
Ricordiamo che il primo premio del concorso Memorie Migranti
è stato assegnato al giovane regista Luca Vullo con il suo film documentario
“Dallo zolfo al carbone”. Un lungometraggio dai toni malinconici e a tratti
ironici, che racconta con qualche pennellata di colore, l’ondata di migrazione
dei siciliani verso le miniere di carbone belghe nel 1946. Un tema difficile,
eppur trattato con misura: la dolorosa migrazione relativa al Patto Italo-Belga
del 1946. La giuria di qualità ha apprezzato la varietà dei documenti presentati
e la capacità di organizzare l’esposizione in modo coerente; il ritmo incalzante
e la colonna sonora che ha opportunamente corredato il lavoro. Per tutti questi
motivi unanimemente riconosciuto dalla giuria il vincitore assoluto del concorso.
Secondo classificato invece è stato “Appunti di
viaggio” , di Ilaria Mavilla e David Becheri; attraverso testimonianze dirette
il video mette a confronto l’esperienza migratoria degli italiani verso
Terzo classificato “Il mare che ho lasciato” dell’Istituto
Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Luigi Galvani” di Trieste. Il
video tratta un esodo particolare: quello di 350.000 italiani che hanno dovuto
lasciare l’Istria e
Una menzione speciale è stata assegnata a Martina Repinc,
a lei va il merito di aver curato un lavoro, dal valore storico e divulgativo,
che custodisce la testimonianza di dodici sloveni che nel secondo dopo guerra
hanno abbandonato la terra natia per raggiungere le miniere belghe. (