INFORM - N. 110 - 10 giugno 2009


MISS ITALIA NEL MONDO

In arrivo a Jesolo 50 giovani di 43 Paesi per contendersi il titolo 2009

 

JESOLO - Cinquanta ragazze di 43 nazioni in arrivo a Jesolo per contendersi il titolo di Miss Italia nel Mondo, la manifestazione ideata nel 1991 da Enzo Mirigliani per le nostre connazionali che vivono all’estero. Il titolo, vinto un anno fa da Fiorella Migliore, paraguaiana di origini siciliane (da parte del padre),  sarà assegnato sabato 27 giugno nel Palazzo del Turismo nel corso di una serata condotta su Raiuno da Caterina Balivo e Biagio Izzo con la regia di Roberto Cenci.

Gli arrivi, tenendo conto del fuso orario e di impegni di studio di alcune candidate, avvengono scaglionati e già domani giovedì saranno in Veneto Miss Italia Stati Uniti Christina Marraccini e la miss della Romania Lungu Simona Ferarra; venerdì invece giungeranno in 25 e tra esse le miss del Brasile, Venezuela, Australia, Messico, Thailandia ecc.,ma anche qualcuna dall’Europa. Tutte le altre si uniranno al gruppo sabato 13, anche se non mancherà qualche ritardataria, sia pure giustificata, come le miss della Polonia, Angelica Wrblewski, e di Malta, Clarissa Ellul Baldacchino.

La Regione Veneto e Jesolo, che si appresta a festeggiare le ospiti con una parata cittadina che l’anno scorso è stata addirittura trionfale, ricevono per il terzo anno le ragazze di questa particolare manifestazione: sono state selezionate in tutti i continenti tra cinquemila concorrenti in un centinaio di feste delle comunità italiane. “Il concorso – ha dichiarato il sindaco Francesco Calzavara - sta sempre più conquistando le simpatie dei cittadini di jesolani e turisti. C’è una grande curiosità. Dopo il Giro d’Italia, che ha colorato di rosa le nostre strade, ci si prepara ad accogliere un altro evento che per 15 giorni travolgerà la città con la sua carica di gioventù, moda, fascino e bellezza. E Jesolo ambisce a far sì che la ‘bellezza’ sia il denominatore comune capace di caratterizzare tante nostre iniziative”.

“Come ci ha indicato mio padre, teniamo a tener desto con orgoglio l’omaggio dovuto agli italiani che non vivono tra noi – ha detto Patrizia Mirigliani – e il concorso è il nostro modo di aderire e di far nostro questo sentimento. Le giornate che trascorrono nel Veneto e lo spettacolo che Raiuno dedica loro rappresentano per le nostre connazionali un regalo apprezzabile ”. (Inform)

 

 


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