INFORM - N. 110 - 10 giugno 2009


QUIRINALE

91° anniversario dell’impresa di Premuda: celebrata a bordo della portaerei Cavour la Festa della Marina italiana   

Napolitano: “Marina militare, fondamentale strumento di cooperazione

 

ROMA – “La Marina militare garantisce un contributo fondamentale alle missioni internazionali ed al controllo delle acque di interesse del nostro Paese e dimostra costantemente, con la professionalità del proprio personale e l'eccellenza delle unità impiegate, la valenza del suo ruolo negli attuali scenari strategici”. Così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio al capo di stato maggiore della Marina Paolo La Rosa, in occasione della Festa della Marina Militare. Che celebra il 91° anniversario dell'impresa di Premuda del 10 giugno 1918 da parte dei Mas guidati dal comandante Luigi Rizzo contro la Marina austriaca.

Il Capo dello Stato rivolge un “pensiero commosso a tutti i marinai caduti per la Patria. L'Italia – sottolinea - ne serba vivo il ricordo e li onora”.

“La Marina Militare insieme alle altre Forze armate costituiscono oggi – rimarca Napolitano - non più un mezzo per intimidire e offendere ma un fondamentale strumento di cooperazione, al servizio di una ‘global governance’ efficace e multilaterale, per far fronte a minacce che mettono a rischio il progresso dell'umanità”.  

Napolitano rileva che “sempre aperta all'innovazione ed all'avanguardia nell'adozione delle tecnologie emergenti, la Forza armata si appresta inoltre a dare il proprio qualificato apporto al processo di razionalizzazione di recente avviato, sulla base dei nuovi compiti da assolvere e delle risorse finanziarie disponibili, al fine di conferire allo strumento militare nel suo complesso le necessarie capacità operative”.

Nel giorno in cui è stata consegnata la bandiera di combattimento alla nuova ammiraglia, la portaerei Cavour  - oggi a Civitavecchia, a bordo della Cavour si sono svolte le celebrazioni della festa della Marina alla presenza di Napolitano – il Capo dello Stato fa giungere agli uomini e alle donne di ogni grado e specialità nonché al personale civile della Forza armata, in servizio ed in congedo, i suoi “più fervidi voti augurali unitamente a quelli di tutti i cittadini italiani”.

Impresa di Premuda: la notte fra il 9 e il 10 giugno 1918 una sezione di due MAS al comando del capitano di corvetta Rizzo lasciò il porto di Ancona dirigendosi verso l'isola di Premuda per effettuare un normale rastrellamento allo scopo di accertare la presenza in zona di campi minati. Durante le operazioni di rastrellamento le unità intercettarono la potente squadra navale austriaca composta da due corazzate, un cacciatorpediniere e sei torpediniere che, uscita dalla base nemica di Pola, stava dirigendo verso il Canale di Otranto.  Ebbe così origine una delle più brillanti azioni navali della prima guerra mondiale, nel corso della quale, a conclusione di un attacco condotto con incredibile audacia e grande perizia, Rizzo silurò ed affondò la corazzata “Santo Stefano”.

A Luigi Rizzo, già decorato con medaglia d'oro al valor militare per aver forzato sei mesi prima il porto di Trieste affondandovi la Corazzata “Wien” venne attribuita, per questa impresa una seconda medaglia d'oro. (Inform)

 


Vai a: