INFORM - N. 110 - 10 giugno 2009


FESTA DELLA REPUBBLICA

Nella circoscrizione consolare di Moron un incontro in concomitanza con la Giornata dedicata agli immigrati italiani

L’evento è stato organizzato dall’Agenzia consolare di Moron e dal Comites

 

BUENOS AIRES – Una manifestazione per il 63° anniversario della nascita della Repubblica italiana è stata organizzata dall’Agenzia consolare d’Italia a Morón, in Argentina, e dal Comites presieduto da Francesco Rotundo, sabato 6 giugno presso il Club sportivo italiano della città di Evita.

Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato oltre 250 connazionali residenti in loco, compresi i rappresentanti di associazioni ed enti italiani attivi nella circoscrizione consolare, sono stati consegnati anche 100 riconoscimenti ai membri della collettività che vivono da 50 anni in Argentina, in occasione della Giornata dell’immigrato italiano nel Paese.

I festeggiamenti sono cominciati in mattinata con la messa, celebrata da Don Carlos, parroco di Evita e da Don Fabrizio Pesce, cappellano degli italiani in Argentina, che hanno impartito la benedizione agli stendardi delle associazioni italiane presenti insieme all’immagine della patrona del Comites di Moron, Santa Rita da Cascia e ai riconoscimenti poi conferiti nell’arco della giornata. Gli inni nazionali italiano e argentino sono stati intonati, al termine della funzione, dalla Banda della gendarmeria locale.

Hanno seguito il pranzo, gli interventi degli alunni della Scuola bilingue “Ugo Foscolo”, che hanno ricordato l’importanza del legame che anche le giovani generazioni vogliono mantenere con l’Italia.

Sono intervenuti poi Giuseppe Bolognini, agente consolare di Moron e il presidente del Comites, Rotundo.

Quest’ultimo ha fatto appello all’unione e alla fratellanza di tutta la collettività italiana, aggiungendo che gli obiettivi possono concretizzarsi solo con dirigenti e cittadini uniti. Bolognini e Rotundo hanno poi riassunto le principali iniziative a favore dei connazionali in loco portate avanti negli ultimi mesi. Il presidente del Comites ha espresso soddisfazione per il sistema di appuntamenti utilizzato ora dall’Agenzia consolare, che permette di annullare la file dinnanzi al consolato. Egli ha ricordato che, anche in presenza di un’agenzia consolare piuttosto che di un consolato generale, gli italiani debbono poter godere di eguali diritti ovunque essi si trovino.Dopo la consegna dei riconoscimenti relativi alla Giornata dell’immigrante italiano, Rotundo ha ringraziato i presenti, in particolare il presidente e il vice presidente del Club sportivo, Salvatore D’Antonio e Giorgio Otranto, complimentandoli anche per la vincita conseguita dalla squadra di calcio del club nel Torneo Metropolitano di Categoria B, che consente il passaggio alla relativa categoria nazionale. Un ringraziamento speciale anche all’agente consolare Bolognini, per l’impegno profuso nella soluzione dei problemi, da ultimo quello del passaggio in tempo utile delle pratiche da Moron al Consolato di Buenos Aires. La giornata si è conclusa in musica, con la presenza della banda di Carlo e Cristian Provenzano insieme ai cantanti Adriano Mori e Antonio Occhiato. (Inform)

 

 


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