FESTA DELLA
REPUBBLICA
Nella circoscrizione consolare di Moron un incontro in
concomitanza con
L’evento è stato organizzato dall’Agenzia consolare di
Moron e dal Comites
BUENOS AIRES – Una manifestazione per il 63° anniversario
della nascita della Repubblica italiana è stata organizzata dall’Agenzia consolare
d’Italia a Morón, in Argentina, e dal Comites presieduto da Francesco Rotundo,
sabato 6 giugno presso il Club sportivo italiano della città di Evita.
Nel corso dell’evento, a cui hanno partecipato oltre
250 connazionali residenti in loco, compresi i rappresentanti di associazioni
ed enti italiani attivi nella circoscrizione consolare, sono stati consegnati
anche 100 riconoscimenti ai membri della collettività che vivono da 50 anni
in Argentina, in occasione della Giornata dell’immigrato italiano nel Paese.
I festeggiamenti sono cominciati in mattinata con la
messa, celebrata da Don Carlos, parroco di Evita e da Don Fabrizio Pesce, cappellano
degli italiani in Argentina, che hanno impartito la benedizione agli stendardi
delle associazioni italiane presenti insieme all’immagine della patrona del
Comites di Moron, Santa Rita da Cascia e ai riconoscimenti poi conferiti nell’arco
della giornata. Gli inni nazionali italiano e argentino sono stati intonati,
al termine della funzione, dalla Banda della gendarmeria locale.
Hanno seguito il pranzo, gli interventi degli alunni
della Scuola bilingue “Ugo Foscolo”, che hanno ricordato l’importanza del legame
che anche le giovani generazioni vogliono mantenere con l’Italia.
Sono intervenuti poi Giuseppe Bolognini, agente consolare
di Moron e il presidente del Comites, Rotundo.
Quest’ultimo ha fatto appello all’unione e alla fratellanza
di tutta la collettività italiana, aggiungendo che gli obiettivi possono concretizzarsi
solo con dirigenti e cittadini uniti. Bolognini e Rotundo hanno poi riassunto
le principali iniziative a favore dei connazionali in loco portate avanti negli
ultimi mesi. Il presidente del Comites ha espresso soddisfazione per il sistema
di appuntamenti utilizzato ora dall’Agenzia consolare, che permette di annullare
la file dinnanzi al consolato. Egli ha ricordato che, anche in presenza di un’agenzia
consolare piuttosto che di un consolato generale, gli italiani debbono poter
godere di eguali diritti ovunque essi si trovino.Dopo la consegna dei riconoscimenti
relativi alla Giornata dell’immigrante italiano, Rotundo ha ringraziato i presenti,
in particolare il presidente e il vice presidente del Club sportivo, Salvatore
D’Antonio e Giorgio Otranto, complimentandoli anche per la vincita conseguita
dalla squadra di calcio del club nel Torneo Metropolitano di Categoria B, che
consente il passaggio alla relativa categoria nazionale. Un ringraziamento speciale
anche all’agente consolare Bolognini, per l’impegno profuso nella soluzione
dei problemi, da ultimo quello del passaggio in tempo utile delle pratiche da
Moron al Consolato di Buenos Aires. La giornata si è conclusa in musica, con
la presenza della banda di Carlo e Cristian Provenzano insieme ai cantanti Adriano
Mori e Antonio Occhiato. (