PARTITI
Franco Danieli (Pd) sul voto all’estero: “La sconfitta
impone una riflessione seria”
ROMA - “Non ora, poiché siamo tutti impegnati nella difficile
campagna elettorale per i ballottaggi, ma sicuramente subito dopo sarà indispensabile
aprire una discussione, avviare un confronto di merito, con trasparenza e schiettezza,
come ha giustamente affermato e preteso il segretario Franceschini, sullo stato
del Pd nella circoscrizione Estero e sulle soluzioni da adottare. E questo a
maggior ragione dopo l’ennesima pesante sconfitta registrata dal Pd tra i nostri
connazionali all’estero”. E’ quanto di
“Infatti il 22,83 % conseguito all’estero è un dato evidentemente
molto negativo e in controtendenza rispetto allo stesso risultato nazionale
- spiega Danieli -. Per la prima volta il Pd non è il primo partito, non è in
crescita e registra le perdite più corpose tra tutti i partiti rilevanti del
centro-destra e del centro-sinistra che vedono aumentare i propri consensi,
in qualche caso in modo consistente come Sinistra e Libertà al 7,32 %, Di Pietro
IdV al 13,48 % e così come il Pdl che cresce nettamente rispetto alle Europee
del 2004, alle Politiche del 2006 e alle Politiche del 2008. Dobbiamo ripartire
dall’etica, dai valori, dai programmi e dai progetti, elementi che devono essere
distintivi e imprescindibili, sui quali si riconoscono anche le nostre collettività
all’estero”.
“Al tempo stesso - conclude Franco Danieli - va
rilanciata e ricostruita quella rete di rapporti di fiducia e di collaborazione
tra i diversi soggetti politici come è stato nel passato e che, al contrario
di oggi, ci ha portato a vincere”. (