INFORM - N. 110 - 10 giugno 2009


PARTITI

Franco Danieli (Pd) sul voto all’estero: “La sconfitta impone una riflessione seria”

 

ROMA - “Non ora, poiché siamo tutti impegnati nella difficile campagna elettorale per i ballottaggi, ma sicuramente subito dopo sarà indispensabile aprire una discussione, avviare un confronto di merito, con trasparenza e schiettezza, come ha giustamente affermato e preteso il segretario Franceschini, sullo stato del Pd nella circoscrizione Estero e sulle soluzioni da adottare. E questo a maggior ragione dopo l’ennesima pesante sconfitta registrata dal Pd tra i nostri connazionali all’estero”. E’ quanto dichiara Franco Danieli, dirigente della circoscrizione Estero del Pd e già vice ministro degli Affari Esteri con delega per gli italiani nel mondo nei governi di centro-sinistra.

“Infatti il 22,83 % conseguito all’estero è un dato evidentemente molto negativo e in controtendenza rispetto allo stesso risultato nazionale - spiega Danieli -. Per la prima volta il Pd non è il primo partito, non è in crescita e registra le perdite più corpose tra tutti i partiti rilevanti del centro-destra e del centro-sinistra che vedono aumentare i propri consensi, in qualche caso in modo consistente come Sinistra e Libertà al 7,32 %, Di Pietro IdV al 13,48 % e così come il Pdl che cresce nettamente rispetto alle Europee del 2004, alle Politiche del 2006 e alle Politiche del 2008. Dobbiamo ripartire dall’etica, dai valori, dai programmi e dai progetti, elementi che devono essere distintivi e imprescindibili, sui quali si riconoscono anche le nostre collettività all’estero”.

 “Al tempo stesso - conclude Franco Danieli - va rilanciata e ricostruita quella rete di rapporti di fiducia e di collaborazione tra i diversi soggetti politici come è stato nel passato e che, al contrario di oggi, ci ha portato a vincere”. (Inform)

 

 


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