RASSEGNA STAMPA
Da “
Frattini: "No
negoziati sottobanco coi pirati. Formeremo la guardia costiera somala"
Un Gruppo internazionale
per aiutare i Paesi del Corno d'Africa. "Impossibile un blitz per liberare
la nave italiana Buccaneer". Alla Farnesina il
premier somalo. Il ministro: "La pirateria problema della terraferma"
ROMA - "L'Italia
è disponibile a formare il personale di polizia e delle guardie costiere somale".
Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini durante un incontro
con il Gruppo internazionale di contatto per
Al centro dell'incontro
il problema della pirateria. Frattini ha espresso al primo ministro somalo le
proprie perplessità a compiere azioni di forza per liberare il Buccanner,
il rimorchiatore italiano nelle mani dei pirati somali dallo scorso 11 aprile.
"La nostra nave è in mare accanto ad altre. Questo rende difficile qualsiasi
azione che preveda l'uso della forza". La situazione del Buccaneer,
ha ribadito Frattini, è più complicata "se la paragoniamo alle operazioni
americana o francese, relative a equipaggi in cui vi erano due o tre ostaggi
con due o tre pirati, mentre qui abbiamo molte decine di persone a bordo".
Quanto alla trattativa, ha aggiunto il ministro, "è solo politica. L'Italia
si affida alle autorità di governo, a quelle centrali e a quelle locali, e non
ci sono trattative sottobanco''. Il problema della pirateria, ha sottolineato
Frattini, "dipende dalla crisi politica e socio-economica sulla terraferma,
non nel mare" e per questo l'Italia "è pronta ad aumentare i suoi
sforzi" e "sostiene tutte le iniziative internazionali contro la pirateria".
La proposta
italiana di aiuto alla formazione delle forze di pattugliamento nel golfo di
Aden si inserisce all'interno di un vasto progetto internazionale indirizzato
alla stabilizzazione politica della Somalia. Alla riunione del Gruppo internazionale
hanno preso parte 34 Stati e le principali organizzazioni internazionali. L'obbiettivo
è predisporre tutti gli strumenti adatti a rendere sicuri i territori dei Paesi
del Corno d'Africa. (
Inform