INFORM - N. 109 - 9 giugno 2009


SINDACATI

Dalla Fnp-Cisl una tabella sulla situazione dei pensionati italiani

Sono oltre cinque milioni e mezzo le pensioni fino a 443,56 euro e integrate al minimo

 

ROMA - In una nota la Fnp–Cisl contesta la dichiarazione, rilasciata dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta  nel corso della “Giornata nazionale dell’innovazione 2009”, in cui  sottolinea come nel tempo 15-16 milioni di pensionati abbiano mantenuto e incrementato il  loro potere d’acquisto. Al contrario la Fnp- Cisl ritiene che negli ultimi 17 anni valore reale delle pensioni in Italia sia stato decurtato del 35%.  La segreteria  del sindacato dei pensionati della Cisl  ha inoltre presentato oggi a Roma, presso la  sede centrale della Fnp, una tabella statistica riguardante la situazione delle pensioni e dei pensionati  che fanno capo all’Inps, all’Inpdap, all’Ipost  e all’Enpals.  Conteggi da cui sono escluse le pensioni di tipo assistenziale e invalidità  civile  di  minima sopravvivenza.  

Dalla tabella si evince come a tutt’oggi siano oltre cinque milioni e mezzo le pensioni fino al minimo o integrate al minimo (443,56 euro) e circa otto milioni e mezzo le pensioni pari a tre volte quelle minime (1330,68 euro). Vi sono poi due milioni e settecentomila erogazioni pensionistiche 5 volte superiori alla minima (3.091.098), più di 650.000 pensioni fino a  3.548.48 euro e 195.305 pensioni che superano di otto volte quella minima.

“Dagli  uomini  politici,  di  qualsiasi  schieramento e colore –  ha commentato  il  segretario  dei  pensionati  Cisl, Antonio Uda – nessuno, secondo  l’etica  corrente,  pretende precisione scientifica. Ma al ,ministro Brunetta chiediamo se può contraddire i dati che la Fnp  ha ricavato sulla base di  quelli forniti dagli enti  pubblici di previdenza”.(Inform)

 

 


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