LINGUA E CULTURA
L’evento è previsto nella mattinata di venerdì 12 giugno a Ca’ Foscari
L’italiano veicolo di sviluppo economico per l’Unione
europea
Se ne discute a Venezia in un Seminario organizzato dall’Università
per Stranieri di Perugia e dalla Rappresentanza della Commissione europea a
Milano
PERUGIA - “La dimensione esterna del multilinguismo dell’Unione
Europea”. E’questo il titolo del seminario di studio in programma a Venezia
il prossimo venerdì 12 giugno, organizzato per iniziativa del commissario
europeo al multilinguismo, Leonard Orban, in collaborazione con l'Università per Stranieri di
Perugia.
Orban ha chiesto l’ausilio scientifico ed
organizzativo dell’ateneo di Palazzo Gallenga per
la realizzazione dell’evento, in conseguenza del ruolo che l'istituzione umbra
ha svolto a Bruxelles a favore di questo delicato e fondante segmento delle
politiche europee.
L'iniziativa, prevista nella corso della mattinata di
venerdì, si svolge nel quadro di una visita istituzionale che il commissario
Orban sta svolgendo in alcune regioni del nostro Paese dove
particolarmente sentito e dibattuto è il tema multilinguistico.
I lavori del seminario, al quale, oltre ad Orban, parteciperanno tra gli altri il sindaco di Venezia
Massimo Cacciari, il rettore della Ca’ Foscari P.
Francesco Ghetti, gli ambasciatori d’Egitto e Cina, insieme ai massimi rappresentanti
delle istituzioni deputate allo studio, ricerca e promozione della lingua italiana,
si porrà l’obiettivo di definire ed evidenziare le molte opportunità,
per l'Italia e per l'Europa, di adottare l’italiano nei rapporti politici, economici
e commerciali con i paesi extra-europei. Ciò allo scopo di riaffermare
il ruolo della lingua italiana in prospettiva internazionale, quale veicolo
di cultura e integrazione, ma soprattutto di sviluppo economico.
Al rettore dell'Università per Stranieri di Perugia,
Stefania Giannini, sarà affidato l’intervento conclusivo del seminario, su “le
strategie di sistema coerenti con le politiche multilinguistiche
dell'Unione europea”. (Inform)