INFORM - N. 109 - 9 giugno 2009


ITALIANI ALL’ESTERO

Sud Africa : l’ambasciatore Elio Menzione alla festa musicale per l’apertura della Scuola Italiana a Stellenbosch

 

STELLENBOSCH - I primi mesi di vita della Scuola Italiana di Stellenbosch sono stati festeggiati venerdì scorso con l’annunciato concerto della soprano Sabina Mossolow, accompagnata dalla pianista Elna van der Merwe, nel piccolo teatro del P. J. Olivier Art Centre della città universitaria. Ad applaudirle anche l’ambasciatore d’Italia Elio Menzione, il quale, pur pressato da altri impegni a Città del Capo, ha voluto presenziare alla prima parte del programma e nel lasciare il teatro ha voluto far pervenire alle due artiste le sue più calorose congratulazioni. Lo stesso entusiasmo ha espresso senza riserve il pubblico, che ha lungamente applaudito ogni singola esecuzione. Ha condiviso gli applausi con le due artiste la professoressa Piera Zichella, direttrice della scuola, che ha pilotato con grande bravura il programma, facendo precedere a ogni tappa del Giro d’Italia musicale una succinta ma esauriente illustrazione della vicenda narrata da ogni brano d’opera o canzone. Il Giro d’Italia musicale, dalle Alpi alla Sicilia, si è snodato attraverso brani che hanno idealmente percorso la penisola dall’alto in basso, cominciando con la Montanara per finire con “Mercé, dilette amiche” dai Vespri Siciliani.

La serata, pur caduta nel pieno della giornata più piovosa della stagione, ha attirato un folto pubblico, composto in prevalenza dagli stessi allievi dei corsi di lingua e dai loro familiari. A nome della Scuola Italiana ha dato il benvenuto il professor Roberto Busetto, mentre in rappresentanza del presidente della Dante Alighieri, professor Luigi Nassimbeni, in Italia per prendere parte a due congressi scientifici, è stato Franco Vignazia a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione.

La Scuola Italiana di Stellenbosch, che fa parte di un più ampio progetto di espansione che interessa anche le zone di Paarl e Worcester, ha l’unico difetto che tutti vorrebbero avere quando intraprendono una nuova iniziativa: quello di aver avuto successo al di là delle più rosee previsioni, tanto che a mancare sono soprattutto i docenti. Nel giro di pochi mesi, infatti, gli iscritti sono ottanta, divisi in 7 classi nell’arco di cinque giorni per settimana, affidati a due insegnanti, Benedetta Lami e Natasha Bolognesi. Una terza insegnante, se le cose andranno per il verso giusto, dovrebbe entrare in servizio quanto prima. Gli allievi sono in grande maggioranza adulti sudafricani innamorati della lingua italiana e della sua cultura.

Grande successo ha avuto anche il rinfresco che ha concluso la serata, nel quale si sono fatti onore i piatti di bocconi vari preparati dalla trattoria “Pane e vino” di Stellenbosch e i vini Dalla Cia. (La Gazzetta del Sud Africa/Inform)

 


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