ELEZIONI 2009
Di Biagio (Pdl) presenta interrogazione
al ministro Maroni su disguidi organizzativi del voto all’estero
ROMA - E’ stata presentata oggi dai deputati eletti all’estero
del PdL un’interrogazione rivolta al ministro Maroni
per chiedere “quali provvedimenti intende predisporre al fine di colmare le
lacune sussistenti nella normativa di riferimento del decreto legge del 27 gennaio
2009, convertito in legge n. 26 del 25 marzo 2009 e l’assenza di un adeguato
sistema di informazione da parte del Ministero dell’Interno sia attraverso il
portale dello stesso, che attraverso gli uffici”.
“Dato che – si legge nel testo dell’interrogazione -
dalla consultazione del sito ufficiale del ministero dell’Interno della sezione
dedicata alle elezioni europee 2009 emergono notevoli lacune per quanto concerne
l’individuazione di informazioni relative alla designazione dei rappresentanti
di lista per i seggi per gli italiani all’estero.
L’assenza di informazioni riguarda soprattutto le procedure
da rispettare per la fase di scrutinio a seguito delle votazioni, per i voti
espressi dai cittadini italiani iscritti all’AIRE, nella fattispecie dai nostri
connazionali residenti nei Paesi membri dell’Unione Europea. “lo stesso dl del
27 gennaio 2009, convertito in legge n. 26 del 25 marzo 2009, recante “disposizioni
urgenti per lo svolgimento nell’anno 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie”,
non esplica la prassi da rispettare per lo scrutinio dei voti espressi nelle
circoscrizioni estere presso le Corti D’Appello delle città prescelte per i
suddetti scrutini. Le stesse Corti D’Appello non sono state messe nella condizione
di fornire informazioni uniformi ed organiche, bensì discordanti anche all’interno
degli stessi uffici di una medesima Corte”.
“Nonostante la distinzione tra italiani
ed italiani residenti all’estero e la precisa l’indicazione della fase di scrutinio
– si legge ancora nell’interrogazione - non vi è chiarezza in merito a chi presentare
le designazioni dei difensori del voto per lo spoglio dei voti all’estero ed
in quali tempi porle in essere. La scarsa completezza di informazioni riguarda
anche le notizie necessarie ai fini della predisposizione del modulo, per la
designazione stessa, data anche l’impossibilità di recuperarlo all’interno del
sito o presso gli uffici che dovrebbero essere deputati a tali funzioni”. (