FARNESINA
XV riunione dell’International Contact Group on
Somalia
Frattini: L’Italia vuole mantenere viva l’attenzione
internazionale sulla Somalia
ROMA – Oggi e domani alla Farnesina si svolge la quindicesima
riunione dell’International Contact Group on Somalia,
foro di consultazione e di coordinamento che raggruppa gli attori internazionali
(stati ed organizzazioni internazionali) maggiormente impegnati a favore del
processo di pace in Somalia. L’International Contact Group on Somalia è attualmente presieduto dal rappresentante
speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per
Alla riunione, introdotta dal ministro Franco Frattini,
partecipano l’ambasciatore Ahmedou, il primo ministro
somalo, Ali Sharmarke, e il ministro degli Esteri
somalo Abdullahi Omaar.
In occasione della Giornata dell’Africa Frattini in Quirinale
aveva detto che lItalia appoggia l’attuale Governo
somalo di unità nazionale “perché ci appare seriamente impegnato a costruire
una pace duratura, attraverso un consenso ampio, senza esclusioni, di tutte
quelle componenti della società somala che rifiutano la violenza ed il terrorismo.
Dobbiamo – aveva aggiunto - mantenere viva l’attenzione della comunità internazionale
risvegliatasi di recente a causa della “novità” pirateria, su questo Paese.
Una Somalia instabile produce effetti negativi non solo sulla regione del Corno
d’Africa, ma anche sul Mediterraneo, l’Europa e l’intera comunità internazionale.
Lo stesso fenomeno della pirateria, la cui recrudescenza - più 98% di attacchi
nel primo trimestre 2009 - cerchiamo di fronteggiare soprattutto in mare, ha
in realtà le sue cause a terra, nell’endemica instabilità somala”.
L’Italia – ricorda
Quanto alla “gestione” delle crisi, per il ministro
Frattini sono perseguibili tre “percorsi strettamente interconnessi: la crescita
del ruolo dell’Unione Africana a favore della pace del continente; lo sviluppo
delle attività di formazione peace-keeping; i processi di integrazione regionale”.
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